di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- C’è ancora un piccolo spiraglio di luce per il trasporto della Macchina di S. Rosa la sera del 3 settembre. Tutto è legato ad una data: il 31 luglio. “Se ci dovesse essere il blocco dell’emergenza si potrebbe ripensare la cosa – ha affermato il presidente del Sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini. Al momento il trasporto non si farà e la Macchina di S. Rosa verrà comunque assemblata per onorare la nostra Santa Patrona, molto probabilmente sul sagrato del monastero di S. Rosa, ma stiamo aspettando il 31 luglio, vediamo quello che succede, anche se io sono un po’ scettico che possa interrompersi così l’emergenza. In ogni caso noi saremo presenti. Se non si farà il trasporto, come al momento è stato detto, noi del Sodalizio saremo comunque presenti per festeggiare Santa Rosa. Ci sono delle idee, ma stiamo aspettando questa data del 31 luglio. Abbiamo parlato anche con il sindaco Giovanni Arena e con lui abbiamo concordato di attendere il 31 luglio. In tempo di pace non è mai successo che il trasporto della Macchina di S. Rosa non si facesse. Sarebbe, quindi, quest’anno, la prima volta”.

Ma se, nella migliore delle ipotesi, dopo il 31 luglio terminasse l’emergenza, ci sarebbero poi i tempi tecnici per poter realizzare il trasporto? “Tutto si fa – ha risposto il presidente del Sodalizio- Attendiamo fiduciosi”.

(Fonte Tuscia Times https://www.tusciatimes.eu/macchina-di-s-rosa-il-presidente-del-sodalizio-mecarini-aspettiamo-il-31-luglio-se-finisce-lemergenza-il-trasporto-si-puo-fare/)

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