Nel centro della Croce Rossa sono ospitati un centinaio di migranti africani. E adesso i nuovi sbarchi fanno paura

Il contagio nei centri migranti adesso inizia a fare davvero paura. Dopo le rivolte esplose in Calabria e in Sicilia e con le prime avvisaglie anche a Roma, adesso ad avere paura è Jesolo, dove in un centro della Croce Rossa sono stati trovati positivi al tampone 42 migranti più un operatore sanitario.

Il focolaio è stato reso noto dallo stesso Comune di Jesolo e dai vertici della Usl 4, mentre il Comune ha già chiesto alla Questura un presidio di forze dell’ordine all’esterno dell’hub. Un pericolo per i residenti di Jesolo che non può essere tralasciato, specialmente perché i controlli di questi centri rischiano di essere molto spesso estremamente blandi e non è difficile trovare il modo di fuggire, come dimostrato da numerose immagini e notizie giunte in particolare dalla Sicilia.

Francesco Bosa, coordinatore della Croce Rossa regionale, ha voluto rassicurare la popolazione sul controllo della struttura. La centrale operativa nazionale ha inviato nel centro giù 11 operatori pronti a intervenire per il controllo sanitario e sono state predisposte le eventuali operazioni di trasferimento dei migranti positivi in nuovi centri per porli in quarantena. Ma questo ovviamente non sarà possibile prima del periodo di isolamento previsto dalla normativa, visto che lo stesso Bosa ha ricordato che “nei prossimi 14 giorni il nostro compito sarà quello di garantire la loro permanenza in struttura”.

Il sindaco Valerio Zoggia ha cercato di predicare calma. La situazione potrebbe diventare chiaramente esplosiva. Il centro ospita circa un centinaio di richiedenti asilo di origine africana. La situazione va costantemente monitorata, ma il pericolo che esploda un vero e proprio focolaio che contagi non solo i nuovi arrivati ma anche quelli che sono già da tempo nel campo è alto. Con la paura che qualsiasi fuga da parte di uno dei migranti possa portare il coronavirus all’interno di Jesolo.

La minaccia nei centri migranti comincia a essere estremamente seria. Il ministro Luciana Lamorgese sta predisponendo in questi giorni il piano per le navi per la quarantena, ma a questo punto sembra che la situazione stia sfuggendo di manco. Oggi, a Pozzallo, sono stati rintracciati altri 14 positivi tra gli asiatici approdati alcuni giorni fa sulle coste siciliane. Dopo gli 11 casi di positivi al Covid tra i pakistani rilevati dalla Asp di Ragua, ora ce ne sono altri 14 già isolati in una struttura individuata dalla prefettura. Ma la condizioni iniziano a essere vicine al collasso per i centri.

Fonte: https://www.ilgiornale.it/news/cronache/42-migranti-positivi-jesolo-adesso-scatta-lallarme-covid-1877737.html

 

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