Allora…vediamo come i rappresentanti di una parte politica, che siede sugli scranni del Senato, riporta la notizia di una decisione della Corte Costituzionale:” Bocciati come incostituzionali i decreti sicurezza di Salvini“.

Nella realtà la Corte Costituzionale dice questo: “Viene considerata incostituzionale la parte del primo decreto Salvini dove si dice che viene di fatto negata l’iscrizione all’anagrafe del richiedente asilo o rifugiato”.

Vediamo cosa significa.

Per la Convenzione di Ginevra, come per altre convenzioni internazionali e varie esiste una differenza tra ” migrante economico” e “richiedente asilo o altresì rifugiato”.

Il richiedente asilo è colui che viene in sua patria perseguitato per le sue idee politiche, che viene minacciato nel suo paese per il suo credo religioso, che viene perseguitato nel suo paese per il colore della pelle, che proviene da paesi dove, riconosciutamente dagli Stati mondiali, esiste la guerra e per questo viene messa a rischio la vita e il domicilio.

Ora, sappiamo che la maggior parte dei migranti che sbarcano sulle nostre coste NON sono richiedenti asilo e nemmeno hanno LO STATUS di rifugiato.

Dalle domande pervenute allo Stato Italiano, solo l’1% o poco più ha richiesto asilo o protezione internazionale, in Italia come in Europa.

La Corte, giustamente, dice che sarebbe illegale e incostituzionale non iscrivere all’anagrafe chi ha dimostratamente diritto all’asilo o alla protezione internazionale.

Altro il fatto che riguarda “migranti economici” e ” clandestini non identificati”.

La maggior parte di quelli che sbarcano provengono dalla Tunisia, dal Senegal, dall’Algeria, dalla Nigeria e non sono perseguitati politici, non provengono da stati in guerra e si ricorda che nel 99% dei casi NON sono libici ma passano volutamente per la Libia per altri motivi.

Non sono perseguitati in Africa per il colore della pelle, né tanto meno per credo religioso.

La stragrande maggioranza NON ha diritto all’asilo e tanto meno alla protezione internazionale.

È riconosciuto asilo a chi ne faccia richiesta scritta, così come la protezione internazionale a qualcuno che ne faccia richiesta e provenga dalla Siria o dai paesi realmente in guerra.

Tanto è vero che nel 2019 le domande di asilo e protezione in Italia, come nel resto d’Europa sono diminuite drasticamente, sono state più o meno 9000 e sempre nel 2019 il 65% delle domande presentate per ottenere protezione e asilo sono state RESPINTE perché non rispondenti alle caratteristiche. [rapporto ISMU sui dati del Ministero degli Interni]

Dalla Nigeria le richieste sono state 2950, respinte

Respinte nel 2019 le domande da Gambia, Senegal, Bangladesh e Ucraina.

Sarebbe corretto che i senatori scrivessero e raccontassero come stanno le cose.

Inoltre, come mai delle persone che si fregiano del titolo di senatori possono modificare dei documenti europei o modificare a loro piacimento decisioni delle commissioni, proposte, risultanze per fare la guerra a Salvini e portare i loro elettori a credere a ciò che dimostratamente è smentito dagli scritti pubblicati sui siti istituzionali in tutte le lingue e come un popolo possa credere loro e far passare queste cose?

In effetti ci si chiede come è possibile che la commissione europea pubblica una cosa e loro la modificano e ne fanno passare un’altra, sia l’estrapolazione di una frase, di un discorso o una decisione ufficiale.

Questo sempre.

Crediamo di poter dire che succede solo in Italia, senatori, ma come si fa, senatori che spacciano fake al loro elettorato possono fare qualsiasi cosa, li immaginiamo o li immagineremo a giudizio per questo, è veramente scandaloso.

Ha ragione Sharon, in un altro posto del mondo avrebbero fatto una gran brutta fine….giuramento, fedeltà alla repubblica, cose inaudite.

Nella prima e seconda repubblica l’opposizione è stata annientata dalla magistratura, ora, scoperto l’arcano, si stanno studiando altri mezzi per sopprimere la libertà personale ed il diritto di opporsi ad una politica pilotata.

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