di WANDA CHERUBINI
BAGNAIA (Viterbo) – Dopo gli interventi di alcuni politici locali e nazionali e dopo la protesta degli abitanti dell’antico borgo della Tuscia, la celebre Villa Lante, a Bagnaia, a partire dall’8 luglio, riapre i battenti e torna stabilmente a essere fruibile, come in epoca pre-Covid, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 19.30.
La villa, uno dei capolavori del Rinascimento italiano e insieme indispensabile polmone verde della cittadinanza, aveva già riaperto i battenti dopo l’emergenza epidemiologica giovedì 18 giugno, per poi rimanere aperta ogni sabato e domenica.
Lo stesso sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, nel corso di un consiglio comunale, aveva detto che era insostenibile continuare ad avere Villa Lante chiusa durante la settimana ed aveva minacciato di chiudere l’acqua alle fontane della villa, se ancora fosse rimasta chiusa. Ma dal Mibact fanno sapere che la riapertura quotidiana, auspicata dal mondo della cultura e da gran parte della società civile, giunge al termine di una necessaria fase di sperimentazione: essa è resa possibile anche grazie allo spirito di servizio del personale interno del Mibact. Dal canto suo Edith Gabrielli, a capo della Direzione Regionale Musei Lazio, ha dichiarato: “Si tratta di un obiettivo importante. È giusto ringraziare l’amministrazione comunale di Viterbo per il sostegno fornito in occasione della prima giornata di riapertura. Sarebbe importante che queste e magari anche altre forme di collaborazione si rinnovassero nel futuro, a vantaggio del bene comune, che è poi appunto la Villa”

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