E’ morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone.

I funerali di Ennio Morricone si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato  gli atti della sua esistenza”. Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale  Giorgio Assumma. Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in roma con il conforto della fede”.

Assumma. aggiunge che il maestro “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità. ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante  della sua vita umana e professionale  e gli è stato accanto fino all’estremo respiro ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura  che gli hanno donato. ha dedicato un commosso ricordo  al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto  la forza della propria creatività”.

Addio a Ennio Morricone, il compositore e direttore di orchestra è morto in una clinica romana per le conseguenze di una caduta all’età di 91 anni. Con lui se ne va un pezzo della storia della musica da film. La sua fama è esplosa grazie al sodalizio artistico con Sergio Leone, padre dei film Spaghetti Western, ed è proseguita con grandi collaborazioni: da Bertolucci a Carpenter. Morricone ha ricevuto due premi Oscar, uno nel 2007 e uno nel 2016.

Impossibile scindere il suo nome da quello di Sergio Leone, è stato quello il primo passo verso l’immortalità del compositore romano: la collaborazione nella Trilogia del Dollaro (Per un pugno di dollariPer qualche dollaro in piùIl buono il brutto e il cattivo) e in quella del Tempo (C’era una volta il WestGiù la testaC’era una volta in America). E poi le musiche di altri indimenticabili pezzi della storia del cinema mondiale firmato da Elio Petri (Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto), Giulio Montaldo (Sacco e Vanzetti), Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso) John Carpenter (La cosa), Roland Joffé (Mission), Brian De Palma (Gli intoccabili), Barry Levinson (Bugsy), Mike Nichols (Wolf), Oliver Stone (U Turn) e Quentin Tarantino. Grazie a quest’ultimo ha avuto la possibilità di vincere un Oscar (per la colonna sonora di The Hateful Eight) nel 2016, dopo averlo ricevuto alla carriera nel 2007 e cinque candidature. Ma sono davvero tanti i primi che Morricone ha ricevuto, tra essi il Leone d’Oro alla carriera. Ad esseo si affiancano tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d’argento, due European Film Awards, un Polar Music Prize.

Nella sua ricca produzione non manca nemmeno la musica leggera, basti ricordare il successo di Se telefonando di Mina (musica sua, testo di Maurizio Costanzo). Settanta i milioni di dischi venduti nel mondo.

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