Uno stop deciso a maggio di comune accordo tra sindaco e capitani delle 17 contrade dopo le disposizioni del Governo sulla sicurezza

Un 2 luglio che rimarrà nella memoria di una città. Siena è oggi senza il suo Palio, la carriera dedicata alla Madonna di Provenzano non si tiene a causa del coronavirus. L’ultimo stop alla festa, 76 anni fa, lo impose la Seconda guerra mondiale. Uno stop, quello odierno, deciso a maggio di comune accordo tra sindaco e capitani delle 17 contrade dopo le disposizioni del Governo sulla sicurezza.

E proprio il primo cittadino insieme ai capitani non ha però voluto fermare questa mattina la tradizione della messa nella cappella di piazza del Campo. Oggi non risuona Sunto, il campanone sulla torre del Mangia che scandisce i tempi del Palio e che, durante il lockdown, ha aperto invece i canti dei senesi alle finestre intenti a intonare ‘La marcia del Palio’. La città e i suo 17 popoli vivono in un clima surreale, “oggi ci doveva essere l’agonismo,la condivisione, la comunità. Invece oggi c’è questa sospensione del tempo che ci fa riflettere su tutti i nostri ieri, ma con una consapevolezza: mai più questo deserto” ha scritto il sindaco Luigi De Mossi sul suo profilo facebook.

 

Fonte: https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Palio-di-Siena-2-luglio-2020-annullato-coronavirus-non-succedeva-dai-tempi-della-Seconda-Guerra-Mondiale-a51ce7bd-80ea-4442-9f9d-b9fdc94d623b.html#foto-9

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