Sbarchi autonomi continui, migranti portati in Italia dalle navi Ong e positivi al virus in aumento sono i segnali di allarme dell’ondata che rischia di investire il nostro Paese durante l’estate.

E sta scoppiando la «bomba», anche diplomatica, di Ocean Viking, la nave della Ong con sede a Marsiglia, Sos Mediterranee, con 180 migranti a bordo fra Malta e Linosa.

La Guardia costiera ha inviato una richiesta di Pos, «luogo sicuro di sbarco», alla Francia e pure alla Norvegia, stato di bandiera della nave. Le coste francesi sono troppo lontane? Ai cugini d’Oltralpe è stato fatto presente che Ocean Viking è andata spesso a Taranto percorrendo una rotta equidistante a quella che la separa dalla Corsica.

Ocean Viking ciondola fra Malta e Linosa dopo aver chiesto per la quinta volta all’Italia un porto di attracco per i 180 a bordo. Nella notte di martedì hanno imbarcato gli ultimi 16 grazie alla solita segnalazione di Seabird. Tutti i soccorsi sono avvenuti in acque di competenza maltese, la nave batte bandiera norvegese e il quartier generale della Ong, che l’ha mesa in mare, si trova a Marsiglia.

Non si capisce perché i migranti a bordo dovrebbero venire sbarcati in Italia. I dati del Viminale sono impietosi sul numero totale degli arrivi da gennaio. Al 1° luglio sono stati registrati 6.995 migranti, quasi tre volte tanto rispetto ai 2.784 di tutto il 2019.

Fonte: https://www.rassegneitalia.info/migranti-stavolta-la-guardia-costiera-italiana-si-ribella-la-ocean-viking-vada-in-francia-o-in-norvegia/

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