Il 25enne è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti di animali

Ha un nome ed un volto l’uomo che nel pomeriggio di lunedì ha lanciato pietre contro il pappaggalo di Enzo Salvi nella zona di Ostia Antica. Sono stati i carabinieri della Compagnia lidense a rintracciare e denunciare un 25enne originario del Mali che ha colpito alla testa il volatile del comico romano facendolo cadere a terra mentre si trovava in località Pianabella.

I militari hanno rintracciato e denunciato l’uomo con l’accusa di maltrattamento di animali. L’aggressione era avvenuta nel pomerggio del 29 giugno quando un ragazzo ha cominciato a lanciare sassi contro l’amato pappagallo di Enzo Salvi per poi scagliarsi contro lo stesso attore.

Dopo aver colpito il pappagallo, Enzo Salvi lo ha soccorso ma, poco dopo, è stato aggredito con calci e pugni dal ragazzo che poi è fuggito via. Sul posto i carabinieri di Ostia Antica che, raccolta la denuncia, hanno iniziato subito ad indagare sul caso dando un nome all’aggressore poi denunciato nel corso della mattinata di martedì. Il pappagallo è stato portato ad un centro specializzato.

“Il maltrattamento di animali –  scrive in una nota il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier, Davide Bordoni –  è un crimine tra i più odiosi, un’espressione di violenza gratuita di cui l’amico Enzo Salvi ha fatto purtroppo esperienza mentre tentava di difendere il suo pappagallo ammaestrato. L’attacco subito a colpi di pietre ad Ostia antica e’ un grave episodio sul quale e’ necessario fare chiarezza per evitare il ripetersi di casi simili; problemi mentali o no e’ uno scandalo che l’aggressore sia a piede libero nonostante sia stato identificato, un extracomunitario gia’ noto alle forze dell’ordine. Date le circostanze dell’evento, dell’ora e del luogo sarebbe potuto capitare a chiunque, e’ un problema di sicurezza per il territorio. Un forte abbraccio a Enzo Salvi”.

 

 

 

 

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