La festa dei Santi Pietro e Paolo è una delle solennità più antiche dell’anno liturgico della chiesa cattolica.

Quanti Pietro e quanti Paolo importanti nella storia d’Italia: da Paolo e Francesca di Dante a Paolo Borsellino da Pietro Mennea a Pietro Taricone, molti sono coloro che, anche al femminile, portano questi bellissimi nomi.

Pietro, considerato dalla chiesa cattolica il primo papa, è protettore dei pontefici e dei pescatori. A lui sono associati dei simboli: chiavi, croce rovesciata e rete da pescatore.

Paolo di Tarso, invece, è stato uno scrittore e teologo cristiano, è patrono dei vescovi e dei missionari, ed è associato al simbolo della spada.

Entrambi i nomi derivano dal latino: Pietro significa “pietra” o “sasso”, mentre Paolo “piccolo di statura”.

Annunciarono entrambi il vangelo nella città di Roma e morirono martiri sotto l’imperatore Nerone: il primo crocifisso a testa in giù e sepolto in Vaticano in via Trionfale, il secondo trafitto con la spada e sepolto sulla via Ostiense.

Per molto tempo si ritenne che il 29 giugno fosse il giorno in cui, nell’anno 67, San Pietro sul colle Vaticano e San Paolo nella località ora denominata Tre Fontane, subirono il martirio, ma ci sono incertezze sul giorno e sull’anno della loro morte.

Mentre per San Paolo vi è una certa concordanza di testimonianze antiche per l’anno 67, per San Pietro vi sono pareri discordi e gli studiosi sembrano preferire il 64.

Altri filoni di ricerca non escludono che la festa del 29 giugno sia stata la “cristianizzazione” di una ricorrenza pagana dedicata a Romolo e Remo, che la mitologia indica come fondatori di Roma.

Chi conosce la “barca di San Pietro“? È una tradizione contadina tramandata di generazione in generazione e diffusa soprattutto nel Nord Italia.

Per realizzarla, nella notte fra il 28 e il 29 giugno, basta riempire un barattolo un po’ rotondo e di vetro, con dell’acqua e, molto delicatamente, si fa scivolare al suo interno un albume di uovo.

Poi il recipiente dovrà essere lasciato per tutta la notte in giardino oppure sulla terrazza di casa o su un davanzale. La rugiada mattutina di giugno andrà a modificare il contenuto tanto che, all’alba, l’albume avrà assunto l’aspetto simile a quello di una barca a vela o di un veliero.

Controllando la forma delle vele, i contadini facevano delle previsioni sul tempo meteorologico e sul raccolto.

Secondo la credenza popolare, Pietro, soffiando nel contenitore, farebbe assumere all’albume la forma di una barca, questo perché per la tradizione religiosa prima di diventare un discepolo, faceva il pescatore.

Auguri a tutti coloro che portano i nomi di Pietro e di Paolo e ai romani!

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