Ecco la notte più magica, calda e ricca di tradizioni: la notte di San Giovanni.

In tutta Italia e nella nostra bella terra della Tuscia è una notte speciale.

Strettamente collegata alle streghe italiche, è una delle notti più brevi e magiche dell’anno: quella fra il 23 e il 24 giugno, la notte di San Giovanni. Le donne, desiderose di rimanere incinta, si recavano sotto un noce a bagnarsi le parti intime di rugiada.
Sempre sotto il noce, si facevano danze e si raccoglievano erbe.

Anche “Sogno di una notte di mezza estate “– A midsummer night’s dream – di Shakespeare rappresenta la storia di due mondi: uno incantevole, popolato da fate ed elfi, e l’altro reale, che vede protagonisti un gruppo di artigiani, amori intricati e le nozze di un duca.

A Viterbo, il Prefetto e il Sindaco portano il nome di Giovanni.
A loro porgiamo i nostri migliori auguri di buon onomastico.

Il nome ha origine ebraica e significa “dono del Signore”. Anticamente il nome veniva imposto a un/a figlio/a lungamente atteso/a. Giovanni è tradizionalmente festeggiato il 24 giugno, giorno in cui la Chiesa commemora la nascita di San Giovanni detto “il Battista”.

In Italia ci sono circa 1.144.215 persone di nome Giovanni, in particolare in Lombardia (16%), Campania (10%), Sicilia (10%).

Questo nome ha molti primati, vanta infatti ben più di 500 santi, tra i quali spicca San Giovanni Battista, il quale si celebra nel giorno della sua nascita e non della sua morte come tutti gli altri santi in quanto era destinato a battezzare Gesù.
Quanti personaggi importanti portano questo bellissimo nome!

A livello di Papi vi sono stati molti che hanno scelto il nome Giovanni, da Giovanni XXIII a papa Luciani (Giovanni Paolo I) a Karol Wojtla che è stato noto a tutti come Papa Giovanni Paolo II.

Ricordiamo Giovanni Falcone, illustre magistrato anti mafia, che portava questo nome.

A livello letterario in Italia abbiamo avuto tanti celebri scrittori e poeti, come Giovanni Pascoli, Giovanni Boccaccio e Giovanni Verga giusto per citare quelli più famosi.

A livello musicale ricordiamo invece John Lennon, Gianni Morandi e Gianna Nannini. Infine, tra le opere teatrali si ricorda il famoso “Don Giovanni” di Tirso de Molina e “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini.

Durante la notte, dopo aver raccolto alcune erbe, si mette sul balcone o nel giardino l’acqua di San Giovanni, alla luce della luna.

Acqua di San Giovanni

Per avere l’Acqua di San Giovanni, alla vigilia del 24 Giugno, è sufficiente raccogliere le erbe profumate e belle che si trovano in luoghi incontaminati. Si immergono le erbe in una ciotola piena di acqua pura e si pone questo preparato al magico effetto della notte. La luce della Luna e la rugiada mattutina estraggono dai fiori i principi benefici di cui l’acqua si carica. Al mattino bisogna bagnarsi con questa acqua, lavarsi il viso e offrirla ai nostri familiari e amici. Questa acqua speciale porta fortuna, amore, felicità.

Per scegliere le erbe giuste affidatevi ai vostri sensi, i fiori più belli e più profumati, le officinali che conoscete e qualsiasi erba che vi ispiri. Ci sono molte erbe tradizionalmente usate per questo antico rituale: l’Iperico, il Rosmarino, la Rosa, la Menta, l’Artemisia, la Lavanda, la Verbena, ognuna di esse viene aggiunta nella ricetta per un particolare motivo.

San Giovanni fu il primo santo a riconoscere Gesù come Maestro, egli già da tempo Lo attendeva e parlava della Sua prossima venuta. Intanto si dedicava agli altri battezzando coloro che lo desiderassero per la purificazione e la rinascita dello spirito.

Il suo servizio fu riconosciuto da Gesù che si recò da lui per ricevere il battesimo.
Da questo deriva il legame di San Giovanni con l’acqua (battesimo) e con la luce (capacità di visione). Quindi San Giovanni ha legami con l’acqua in qualità di veicolo del battesimo e con la luce intesa come capacità di visione.

Il rituale si divide in varie fasi, ognuna di esse ci ha ispirato alcuni stati d’animo:

1) Raccolta delle piante CONOSCENZA e RISPETTO
2) Esposizione dell’acqua alla notte ABBANDONO e FIDUCIA
3) Bagno con l’acqua di San Giovanni PUREZZA e RINASCITA.
Buon onomastico a tutti i Giovanni!

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