Movida fuori controllo in Calabria. E l’Esercito scende in campo a supporto delle Forze dell’ordine in ottemperanza alle disposizioni relative al Covid 19. A chiedere la presenza dei militari sono stati i Prefetti delle varie province calabresi.

Così le divise mimetiche sono state dislocate lungo le strade di Catanzaro, Cosenza e Lamezia Terme. Stazione ferroviaria compresa. Il tutto come prosieguo dell’attività disposta già a inizio anno con i controlli davanti a Tribunali e Centri d’Accoglienza.

Da “strade sicure” all’emergenza Covid, dunque, l’impiego dei militari risulta ancora una volta decisivo per ripristinare ordine e sicurezza sul territorio. A partire dall’iniziale diffondersi del fenomeno ed al fine di implementare le misure di contrasto al COVID 19 adottate dalle autorità di Governo, l’Operazione “Strade Sicure” è stata, infatti, oggetto di rimodulazioni su scala nazionale, con incrementi nelle aree focolaio, riconfigurazione dei servizi su scala locale ed adeguamento dei servizi in atto.

 

E rientra proprio in questo contesto la decisione dei Prefetti di chiedere il supporto dei militari in Calabria, per intensificare il controllo nei luoghi della movida, dove si sono registrate situazioni di allarme sociale, e nella stazione ferroviaria di Lamezia Terme, al fine di scongiurare il pericolo di assembramenti, adottando procedure operative analoghe a quelle seguite nelle aree “focolaio”.

La regione Calabria, del resto, dopo questo periodo di difficoltà emergenziale, sta provando a rialzare la testa, come tutto il resto d’Italia. La Fase 3 è in atto e, con la riapertura delle regioni e di tutti gli esercizi commerciali, l’ombra di un possibile ricaduta di contagi aleggia pericolosamente nell’aria. Al fine di prevenire questa minaccia, a seguito del d.l. n°34 del 19 maggio 2020 “Decreto RILANCIO”, anche il 1° REGGIMENTO BERSAGLIERI, con sede a Cosenza (CS), è stato chiamato a concorrere con le altre amministrazioni dello Stato, per garantire lo sviluppo di tutte le attività necessarie al superamento della corrente situazione emergenziale.

L’unità del 1° Reggimento Bersaglieri è stata inquadrata sotto il 1° Gruppo Tattico del Raggruppamento 4 “CALABRIA” nell’ambito dell’”OPERAZIONE STRADE SICURE”, entrando in servizio già dall’ultima decade di maggio presso il comune di LAMEZIA TERME (CZ), dove garantisce una sorveglianza fissa e continua presso gli importanti “hub” logistici dell’area interessata. Difatti, sia lo scalo ferroviario sia quello aeroportuale di LAMEZIA TERME (CZ), sono due importanti porte d’ingresso per la regione, ed il controllo efficace in suddetti siti è di vitale importanza per la stessa. I bersaglieri, nell’arco delle ultime settimane, hanno partecipato a tutte quelle attività volte al rispetto delle norme di sicurezza ed alle disposizioni emanate dal governo per il contrasto della diffusione dell’epidemia. Attraverso la loro esperienza e professionalità, affiancano giorno dopo giorno, con dedizione e dovere, le forze di polizia.

Tale supporto è stato ulteriormente intensificato a Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio Calabria e a partire dalla prima decade di giugno anche sulla sede di COSENZA (CS) e RENDE (CS). In particolare, lavorando a stretto contatto con le istituzioni deputate all’ordine pubblico, i militari del 1°Reggimento Bersaglieri contribuiscono alla stabilizzazione della situazione emergenziale in corso, monitorando costantemente l’attitudine ed il comportamento dei cittadini in questo delicato momento di normalizzazione. Il mantenimento delle condizioni di sicurezza, attraverso il rispetto delle ordinanze governative, è parte integrante del piano di ricrescita della regione Calabria e dell’Italia stessa.

Fonte: https://www.lanuovacalabria.it/post/movida-sorvegliata-speciale-arriva-lesercito-a-catanzaro-cosenza-e-lamezia-su-richiesta-dei-prefetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *