“Non credevi che il paradiso fosse solo lì al primo piano”
In via dei Greci n° 40 non devi fare nemmeno un gradino perché il paradiso lo incontri già al piano terra. Il paradiso di via dei Greci non è, ovviamente, quello di “via del Campo”, raccontato nel famoso verso di Fabrizio De André; tranne che per un particolare comune: entrambi sono cronache dall’intelligenza sensoriale.

I capelli femminili sono investiti del potere di rappresentazione e seduzione più nella donna che nell’uomo, ciò spiega la cura che le donne hanno per le loro chiome e la loro propensione al cambiamento. A volte, un gesto può servirsi della chioma femminile per evocare un messaggio trascendente, mistico, seduttivo.

I capelli sembrano infatti espressione di un’energia viva, capace di ricrearsi in continuazione. I capelli sono una parte importantissima del corpo in quanto rappresentano anche la “cornice” del viso che è il simbolo dell’identità della persona.

Com’è noto, i capelli, benché singolarmente abbiamo una definita e limitata possibilità di allungarsi, crescono e si rinnovano per tutta la vita. Inoltre, incarnano una sorta di legame e di attaccamento a forme altrettanto vitali e rigeneranti presenti in natura, non ultima la sessualità.

La biologia ci insegna che i capelli non hanno scopo funzionale per la razza umana che potrebbe sopravvivere benissimo anche se fosse completamente calva.

Tuttavia, nella storia e nella mitologia i riferimenti ai capelli come sede di forza, di energia, di fertilità e virilità , sessualita’ sono innumerevoli e li ritroviamo praticamente in tutte le culture umane, per una sorta di memoria mitico – storica comune le cui radici si perdono nella notte dei tempi.

Perché il Salone Spanò merita di essere associato ai luoghi dell’altrove e dell’incanto?
Perché la donna di Michele Spanò non è cliente ma complice di un esperimento estetico; e l’esperimento comincia subito, già nei modi in cui Michele e le assistenti ti accolgono. Perché nel Salone di via dei Greci l’estetica è un percorso; un’esperienza globale.

Appena ti siedi, percepisci subito che stai partecipando ad un racconto d’autore; Michele manipola taglio, forma e sfumature cromatiche con abilità sartoriale, come elementi di una sintassi estetica e mentre fa questo stabilisce con la donna un vero partenariato per la bellezza.

Lo definiscono hair stylist; in realtà Michele Spanò reinterpreta in chiave contemporanea l’ideale rinascimentale: il bello è una manifestazione del bene e ciò che è bello è anche bene e non é affatto una coincidenza che Michele collabora da anni con la Comunità di S. Egidio in importanti progetti di inclusione sociale.
Ma Spanò è anche calabrese; terra d’oro della Magna Grecia e lavorare in via dei Greci appare come un singolare trucco del destino.

Lo chiamano lo stylist delle dive; e a ragione: sotto le sue mani sono passate le chiome di celebrità come Enrica Bonaccorti, Valeria Marini, Monica Bellucci, Claudia Koll, Paola Zanoni, Barbara Castellani, Martina Stella etc. ma anche signori del calibro di Falcao, Nino Manfredi, Alessandro Haber e Ennio Fantastichini.

Ha avuto importanti rapporti di collaborazione con Valentino, Mila Schon e Roberto Capucci.
Il salone Spanò è in Via dei Greci, 40 a breve distanza da piazza di Spagna.
Altri saloni di Michele Spanò:
via del Gesù e Maria n° 11 (zona Flaminio)
via della Croce, n° 51 e n° 67; via delle Carrozze 29 (zona p.zza di Spagna).

“La cosa più importante per una donna, dopo il suo talento, è il suo parrucchiere.”Scrisse Joan Crawford.

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