Autorizzate anche le attività che hanno luogo in discoteche e locali assimilati, ma non quelle di ballo. Dal 1 luglio riaprono discoteche all’aperto, sale giochi, sale scommesse e sale bingo

Da lunedì via libera nel Lazio a fiere, congressi, cerimonie, nonché attività che hanno luogo in discoteche e locali assimilati, con eccezione delle attività di ballo. A decorrere dal 1 luglio 2020 sono consentite anche le attività di ballo all’aperto, nonché le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo.

Le attività si svolgono assicurando il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per i partecipanti che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 partecipanti all’aperto e di 200 in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Questo il contenuto dell’ordinanza per la Regione Lazio, firmata dal Presidente Nicola Zingaretti.

Fermo restando le attività già autorizzate, l’ordinanza consente da lunedì “le fiere, i congressi, le cerimonie, nonché attività che hanno luogo in discoteche e locali assimilati, con eccezione delle attività di ballo”, mentre “a decorrere dal primo luglio 2020 – si legge nell’ordinanza – sono consentite anche le attività di ballo all’aperto, nonché le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo. Le attività di cui al presente punto si svolgono assicurando il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per i partecipanti che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1.000 partecipanti all’aperto e di 200 in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

L’ordinanza spiega poi che le attività sociali, economiche e istituzionali “operano adottando tutte le generali misure di sicurezza relative all’igiene personale e degli ambienti e del distanziamento fisico, nonché le misure definite, per singola tipologia di attività, nelle Linee guida per la riapertura” e quelle contenute nel Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali, successivamente integrati in data 24 aprile 2020, oltre alle Linee guida nazionali in materia di sanificazione.

L’ordinanza è pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio e sul sito istituzionale dell’amministrazione regionale e ha efficacia dalla data di pubblicazione.

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