G8 Genova, il Cesna a Linate, Ground zero, pentagono, George W Bush, petrolio, guerra in Medio Oriente…nel 2001 dal letame nasce un fior… La giovanissima Ilaria Mosca in arte La Rueña.

Ciao Ilaria, partiamo subito dal fondo, Avion de papel è forse il pezzo più importante del tuo ultimo album da cui prende anche il titolo, di che parla questa canzone?

Questa canzone è per me la più importante di tutte perché parla della mia vita! Di quando ho iniziato a scrivere, dei molti che mi dicevano di non farlo, dei tanti che mi criticavano e di me che sono andata avanti convinta e decisa per la mia strada

Tu Ilaria sei a tutti gli effetti una cantante una cantante Reggaeton, cosa è il Reggaeton?

E’un genere musicale nato in America latina 20/25 anni fa, si è diffuso in tutto il mondo con rapidità ma ormai si è molto commercializzato, agli inizi era ben diverso

Chi ama il Reggaeton ama chiaramente la musica latina e la lingua spagnola, quando sono nati in te questi amori?

Con lo spagnolo ho studiato da autodidatta e ora sono arrivata ad ottenere anche una certificazione in lingua madre, la musica latina già da quando avevo 9 anni la adoro, da piccola ballavo caraibico 

Il Reggaeton è nato negli anni 90 per diffondersi in maniera planetaria agli albori del 2000, ma ha radici antiche, ha radici nel Raggae, principalmente quello degli anni 70, se devi citare un artista reggae che ti piace?

Bob Marley 

Che bambina eri, eri brava a scuola?

Da piccola sognavo di fare la veterinaria, poi pian piano la musica mi ha travolto e non so neanche spiegarmi il perché, nessuno in famiglia fa o faceva musica, non so. A scuola ero e spero ancora di essere brava… tra poco ho la maturità

Quando diventi La Rueña. che significa

La Rueña” é l’incrocio tra le parole Duena e Reggaeton Dueña (padrona), sostituita la D con la R, l’iniziale del genere musicale, trae il significato finale di: “LA PADRONA DEL REGGAETÓN”

Nel 2019 arriva la maggiore età e il primo brano inciso

Si, No quiero.  L’ho composto in 30 minuti

Concerti dal vivo ne hai mai fatti?

Si, Festival in città e nella mia Puglia

Emozioni e sensazioni del tuo primo concerto?

Oddio, avevo un’ansia assurda! Di scordare i testi, di incorrere in qualche gaffe, di essere giudicata…. Sono stata in tensione non dico fino alla fine ma quasi. Va detto che da quel primo concerto l’ansia è diminuita ma per nulla sparita, cantare davanti a molta gente è sempre comunque una tensione

Hai firmato il tuo primo contratto discografico con la Just in record che ti ha conosciuto grazie a un tuo pezzo Terminamos de Jugar?

Si, grazie al mio Manager a cui mando un bacio, Franco Scielotto, lui ha sempre creduto in me e ora sono la stellina (perché la più piccola) della casa discografica Just in Record

Avion de papel è il titolo del tuo album, prodotto dalla Alba Record promosso dalla Red Owl Management, distribuito da Events Management uscito il 28 febbraio 2020, come è uscire con il proprio lavoro e una settimana dopo si blocca l’Italia?

Uscire con il disco è un’emozione unica, sapere di non poterlo promuovere e fare live è una gran ferita. Abbiamo sfruttato i social e il web ma non è la stessa cosa

Dicci di questo album, che lavoro è?

Credo di essere riuscita a farci entrare 3 generi: Reggeaton Trap e Caraibico 

La canzone Ayer?

Si, è la hit che ha anticipato il disco, è bella, ballabile, estiva. Parla di un ragazzo conosciuto in discoteca che se pur fidanzato…Lo voglio e me lo prendo!

Sei presente personalmente sui social?

Si certo, io sono su tutti i social, le mie canzoni su tutti gli store musicali. Cercate La Rueña

Grazie Ilaria

Grazie a voi, a tutti gli ascoltatori di Radio Svolta e a tutti i lettori de La Città News

Guido Rossi

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