DIPINTA NEL 2018 DALLO STREET ARTIST BANKSY PER COMMEMORARE LE 90 VITTIME DELL’ATTENTATO TERRORISTICO AVVENUTO NEL 2015 NEL TEATRO FRANCESE, LA PORTA È STATA RUBATA NEL 2019 E RITROVATA DAI CARABINIERI NELLA CAMPAGNA ABRUZZESE

È stata ritrovata in un casale delle campagne abruzzesi la porta dell’uscita di sicurezza del locale parigino Bataclan, sulla cui superficie lo street artist Banksy, nel giugno 2018, aveva realizzato un’opera per commemorare le 90 vittime dell’attentato terroristico avvenuto il 13 novembre 2015 all’interno della storica sala concerti della capitale francese. La porta, rubata nel gennaio 2019, è stata ritrovata dai Carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (Teramo), al termine di indagini condotte dalla Procura dell’Aquila.

L’OPERA DI BANKSY PER LA STRAGE DEL BATACLAN: DAL FURTO AL RITROVAMENTO

L’opera realizzata da Banksy sulla porta del Bataclan rappresenta una figura femminile in lutto, un tributo nei confronti delle 90 vittime che, durante un concerto degli Eagles of Death Metal, hanno perso la vita a causa dell’irruzione di un gruppo di terroristi all’interno del locale. L’opera di Banksy ha “vegliato” sul teatro francese fino a un anno e mezzo fa: in una notte del gennaio 2019 infatti la porta è stata rubata, privando il Bataclan dell’omaggio del misterioso street artist originario di Bristol. “L’opera di Banksy, simbolo di raccoglimento e che apparteneva a tutti – residenti, parigini, cittadini del mondo – è stata rubata”, commentava in quei giorni lo staff del Bataclan su Twitter. “L’artista ha offerto questa opera sulla porta dell’uscita di sicurezza del Bataclan in uno slancio di omaggio e di sostegno. L’essenza stessa dell’arte urbana è di dare vita a un’opera d’arte in un ambiente particolare, e siamo convinti che questa opera aveva un senso solo in questo posto. È per questa ragione che avevamo deciso di lasciarla, libera, nella strada, accessibile a tutti”. Il furto è stato commesso da un gruppo di persone con il volto coperto, come ripreso dalle telecamere di sorveglianza. A dare notizia del ritrovamento della porta – e quindi dell’opera di Banksy – è stato il Procuratore distrettuale dell’Aquila Michele Renzo, che in una nota ha dichiarato come “il ritrovamento è stato possibile a seguito di indagini condotte dalla Procura distrettuale in collaborazione con gli organi di polizia e con la magistratura francese”. Ulteriori informazioni sulle dinamiche delle indagini e del ritrovamento dell’opera saranno svelate nella conferenza stampa in programma giovedì 11 giugno.

Fonte: https://www.artribune.com/arti-visive/street-urban-art/2020/06/ritrovata-in-abruzzo-la-porta-del-bataclan-dipinta-da-banksy-e-rubata-nel-2019/

 

 

 

 

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