23 anni or sono, nel Maggio 1997 in Italia il Primo Ministro era Romano Prodi, in Gran Bretagna dopo 18 anni di governo Conservatore,vinceva le elezioni il Laburista Tony Blair.

Il Sud Est asiatico cadeva in una grave crisi economica che sarebbe durata anni, nel calcio la Coppa Campioni veniva alzata dai tedeschi del Borussia Dortmund che batteva in finale l’italiana Juventus per 3 -1, al cinema uscivano Titanic, Jurassik Park e Tre uomini e una gamba, nella musica i Radiohead facevano uscire uno dei dischi più influenti degli anni 90, Ok computer e, sempre rimanendo nella musica, il 15/5/1997 in Lombardia nasceva Chiara Lena!

Ciao Chiara, come va? Come stanno le cose su in Lombardia, regione più colpita da questa maledetta epidemia dovuta al Covid 19?

Ciao, beh, la situazione è stata molto molto brutta, ora sembra si vede il sole, siamo tornati in giro ma col sale in zucca…Almeno nella mia zona siamo bravi, mascherina e distanziamento sociale

Tornando a te, sei ancora giovanissima ma dicci: come era la chiara bambina?

Ero un tornado! Anche se lo ero con le amiche e conoscenze, con le persone nuove ero molto molto timida, mi scatenavo solo col canto! Per microfono usavo la spazzola dei capelli o il telecomando della tv o addirittura il pesta carne della nonna, pulendolo prima ovviamente…

Quale è stato il tuo primo pubblico?

All’età di 10 anni dovevo partecipare con un amico a una esibizione pubblica (circa 200 persone), ma all’ultimo il mio amico preso dal panico si tirò indietro…Mi feci coraggio e mi esibii da sola! Grande esperienza, grande soddisfazione! Anche se, ammetto, quella botta emotiva mi ha poi abbastanza bloccato, sono stata poi sempre restia e titubante a partecipare a questo tipo di iniziative

Da adolescente invece, che musica hai conosciuto? Chi ascoltavi?

I One Direction su tutti! Li ascoltavo e li vedevo nei videoclip tutto il giorno! Belli e bravi…

Chi ti piaceva cantare, le cover di quali canzoni azzardavi?

Provavo tutto quello che mi proponevano, ma crescendo ho capito che dovevo selezionare le canzoni che mi si confacevano e devo dire che in questo mi ha aiutato molto iscrivermi alla scuola di canto, la mia insegnante mi ha fatto capire quali sono le mie caratteristiche, cosa si addice più alla mia voce, alla mia intonazione

Poi a un certo punto fai il passaggio da cantante a cantuautrice, inizi a scrivere le canzoni

Si, la cosa è successa 2 anni fa, io avevo già scritto poesie e cose mie, allora mi sono detta: perché non unire queste mie passioni, queste mie “arti”?

La scrittura cos’è per te?

La scrittura per me è sempre stato un modo per esprimermi, per mettere per scritto ciò che avevo dentro, per comunicare le mie emozioni che magari non riuscivo a comunicare in nessun altro modo

E poi hai partorito la tua prima canzone da cantautrice?

Si, Ora nessuno. Ripresi un mio testo scritto in prosa, l’ho riadattato, c’o messo mesi ma ecco la mia prima vera canzone!

Di che parla?

Parla di tutto quello che mi sono portata dentro in questi anni, una domanda atavica…Io chi sono? Io non mi rivedo più nella Chiara di un tempo, io sono cambiata, lo so, lo sento. Allora io chi sono??

In Italia, consciamente o inconsciamente, prendi ispirazione da qualche tua “collega”?

Consciamente no, mi piace essere originale, non escludo che inconsciamente ho “preso” e “prendo” senz’altro da qualche mio mito, da qualche mostro sacro 

Vocalmente chi apprezzi di più?

Mina e Giorgia. Tra le artiste attuali meno conosciute invece adoro Federica Abbate
All’estero chi apprezzi?
Su tutte Anastacia, mi ha praticamente dato la spinta per iniziare a cantare! La ascolto da sempre, ambisco da sempre ad assomigliarle il più possibile, timbro vocale unico! Altri nomi che ti faccio sono quelli di Rihanna, Katy Perry, Maroon Five e naturalmente i One Direction
Parlaci ora del tuo ultimo pezzo, la tua attuale hit Tra le mura, scovata e promossa da Events Management, uscita per l’etichetta discografica Red Own Management
Tra le mura è nato letteralmente nel silenzio…Riflettevo in piena solitudine che a me il silenzio fa paura…Notai che nel silenzio penso sempre alle cose negative della vita, però a ben pensare da quelle cose negative sono sempre nate cose positive, e allora il silenzio non è proprio così nemico, non è un mostro… Ho ancora paura del silenzio, ma piano piano ne sto uscendo. Spero che la canzone piaccia e trovi chi è come me
Grazie mille Chiara Lena
Grazie a voi, grazie agli ascoltatori di Radio Svolta e ai lettori de La Città News 
 
Guido Rossi

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