La Storia siamo noi. Siamo noi Ida, madre di due figli (uno dei quali frutto di violenza) nella Roma e nel Lazio dei primi anni 40, tra le privazioni terribili della guerra e un primo abbozzo di ricostruzione.

Siamo Nino, figlio ribelle, soldato e poi partigiano disilluso, siamo Davide, un’esistenza tra sensi di colpa è utopia. E poi c’è Bella, cane con un’anima, se ne esistisse una. Siamo soprattutto Useppe, bambino, vittima incolpevole di un mondo che non lo merita. Grande è il realismo con il quale sono stati descritti.

La Storia è un romanzo storico del 1974, scritto da Elsa Morante. L’autrice impiegò almeno tre anni per scrivere il libro e volle fosse stampato direttamente in edizione tascabile e a basso costo.

La capacità principale di questo libro è quella di mostrare come la storia irrompa prepotentemente nella vita delle persone semplici e butti tutto sottosopra, senza riguardi e senza pietà.

Il celebre romanzo è ambientato nella Roma della Seconda Guerra Mondiale e dell’immediato dopoguerra. Ha le caratteristiche di un affresco dedicato agli eventi bellici, visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita. È facile immedesimarsi in essi.

Sullo sfondo, fanno da cornice, i quartieri romani martoriati dai bombardamenti e le borgate di periferia affollate da nuovi e vecchi poveri ( come San Lorenzo, Testaccio, Pietralata, il ghetto ebraico di Roma) .

Dai vicini Castelli Romani si muovono le formazioni partigiane di opposizione al nazifascismo.

Oltre a mostrarci l’impatto della storia sulla povera gente, Elsa Morante in questo romanzo ci mostra uno scorcio della vita nel nostro Paese, riuscendo così a svolgere anche una preziosa funzione divulgativa.

All’inizio di ogni capitolo, che copre un anno, la scrittrice racconta gli eventi mondiali inerenti la guerra e le varie rivoluzioni. Questo le permette di trascurare quest’aspetto nello sviluppo della vicenda dei protagonisti, ci fa conoscere il contesto storico in cui si muovono.

Sia per le tematiche delicate e importanti, sia per il modo semplice e chiaro in cui è scritto “La Storia ” è sicuramente un grande romanzo.

Sembra, leggendolo, di stare seduti di fronte all’autrice che racconta, con calma, tutta la storia. Le opinioni politiche, quando ci sono, vengono espresse senza eccessi di retorica e i momenti drammatici, che nel romanzo non mancano, sono descritti senza eccessi di sentimentalismo.

Dal romanzo è stato tratto nel 1986 il film omonimo diretto da Luigi Comencini. Un capolavoro del cinema.

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