Ritengo disdicevole da parte di qualsiasi governo sfruttare i cellulari per provare a fermare un’epidemia che non è riuscito a fermare con la competenza e la solerzia che certo non hanno contraddistinto né Conte, né Speranza né la protezione civile né tantomeno tutto l’entourage che è stato posto ai vertici di una macchina che se è servita a qualcosa è servita a buttare e mangiare soldi.

Dal mese di novembre era già noto che in oriente andava sviluppandosi una malattia con polmoniti atipiche, da gennaio il governo italiano era informato sull’emergenza (loro hanno misurato la febbre a dimostrazione della grande preparazione) ma gli spritz dei bellimbusti atipici rispetto alla responsabilità sono stati sicuramente più importanti (chi ha un pò di cervello dovrebbe proprio essere razzista nei confronti loro), si sa… avevano altri interessi, strani intrecci, politica, magistratura, scarcerazioni d’élite, scandali mascherine in piena pandemia, regolarizzazione di prossimi elettori, lavoretti vari.

Una politica da tre soldi e dei politicanti da sesterzio fasullo. Adesso, decisamente in ritardo, oltre al sacrificio dei morti che hanno sulla coscienza, oltre ad aver devastato la sanità, la scuola, la ricerca e tutto quello che si poteva distruggere, cosa fanno?

Introducono, con la complicità di google (dicono sempre che i colossi della comunicazione non pagano le tasse in Italia, non fanno questo e non fanno quello), di Apple e di Samsung e vari, in tutti i cellulari e senza possibilità di rimozione, una API pronta per la tracciabilità, eh già, questa API è l’aggancio per IMMUNI quella splendida app che funge da delazione autorizzata, come i 60000 civili in odore di cosa più remota, che ti dirà che la persona che ti è passata vicino è un appestato. Sì, si diventa appestati, le persone che loro malgrado si ammalano diventano untori dai quali battere lontano, eh già, entrano con un’API che somiglia vagamente ad un trojan, che non puoi rimuovere, che se provi a disinstallarla come disinstalli un aggiornamento ti blocca le parti del sistema hardware, che conosce i tuoi contatti, che vigila su chi chiami o con chi messaggi come in un fosco regime da guerra e da dittatura.

Questa API non sarà una prova ma semplicemente l’aggancio per immuni, il bel governicchio da napoleoncino d’altri tempi ha capito che questa tracciabilità da appestati non la vuole nessuno, ha capito che verranno disabilitati bluetooth, wi-fi e geolocalizzazione e allora come fa?

Semplice, aggancia immuni a questa già esistente senza possibilità di scelta, beh qui mica ci devono insegnare niente, si sa già come si fa a non mandare il popolo ad esprimersi alle urne, a governare senza mandato elettorale, ad intuire che i mafiosi in carcere non stanno comodi, a pensare di fare cosa gradevole ad elargire tablet e cellulari a chi si fa filmati dentro, a prendere un aereo da Napoli a Roma, a dare soldi e concessioni ad Autostrade (in fondo 40 morti cosa sono), ad organizzare ronde, a multare due che si abbracciano….poi però perché focalizzarsi sulla magistratura (poveri Falcone, Borsellino e quelli che se ne sono andati con gli attentati), sulla moglie di chi lavora per tizio, sull’altra moglie di caio che, forse, era stato accusato di bancarotta per Alitalia e alla quale ridanno soldi (tanto mica ce li mettono loro) o sui migranti che non sono migranti ma clandestini, in fondo la signora piange con un bel marito a fianco e della Cassazione? Boh

Un signorino che si fa fare un prestito da 800 milioni, alcuni genitori sospettati di bancarotta  (sicuramente innocenti), i soldi dati alla protezione civile per i terremotati che stanno ancora nei moduli, i soldi dell’Unicef, quei grandi debiti del Lazio per ricomprare 16 strutture e qualcuna in fase di chiusura, il palazzo della provincia di Roma, il reparto che deve sorgere ex novo al Policlinico, il giudice di Agrigento pizzicato col pusher a Palermo (notizia da Repubblica), in fondo queste sono bazzecole, il Presidente della Repubblica in rispettoso silenzio, il Papa che di tutto si occupa meno che dei suoi pastori che vanno in tv a dire cose strane, il ministro (mi viene da ridere a chiamarlo così) degli esteri che sembra poco informato sul book is on the table, il guardasigilli, da Napoli a Roma col furore del jet e il jet leg che lo rende un po’ sopito, il ministro dell’istruzione successore di tanti nomi che si stanno rovesciando e rigirando nelle tombe come degli zombie che non si capacitano di come possa essere andato tutto così storto, il beota col monopattino che cade pure a piedi e l’intero cucuzzaro. Non basta una giacca, dei gemelli ai polsi che sono necessariamente contro ogni educazione e galateo prima delle 18 di sera e una bavette (in senso proprio spregiativo) nel taschino come se si fosse Filippo d’Edimburgo, le sinapsi si potrebbero somigliare ma Filippo ha un gran vantaggio: partiva da noblesse oblige e ha una bella età, quest’altro è partito da un istituto romano cattolico per bambini poveri e volenterosi e tra cotte e porpore…come dire..omo che non vide mai palmo di camicia..al solo vederlo…

Ecco, semmai servisse una app…quella che ti avvisa quando stai nelle vicinanze di questi ceffi, lì sì che c’è tangibile il rischio di ammalarsi.

Samsung ed altri hanno accettato di far intrufolare l’API nei cellulari, la serietà ormai non è più neanche un optional e allora cosa dire?

Speriamo che il Covid sia intelligente, che scelga anche fra quelli che nella prima fase dell’epidemia sono andati a comprare colli di mascherine e dispositivi a Bergamo e dintorni, quelli che hanno ricevuto diverse cartelle esattoriali per tasse mancate, che hanno barato dall’inizio e che forse avrebbero potuto avere una gran carriera con l’abito talare alla Don Abbondio, per rimanere in tema di azzeccagarbugli.

Al ministero della finanze tanta storia, indirizzo reperti e frammenti di puzzle palladiani, soldi a palate come dice l’inps derivato, la visita per la disabilità ormai la suggerisce la tv, il cugino della salute buttato dalla tv, giustamente, poi l’amico dell’amico e le tante posizioni archiviate..lex dura lex sed…culla, del diritto è rimasta solo la culla.

Ma se tracciassimo gli spostamenti di costoro quanti danni scopriremmo prima?

Almeno il cavaliere le gioie se le pagava con i soldi suoi e al fornicamento non ci andava con l’auto blu in dotazione.

Se invece si sguinzagliassero i canetti? Loro hanno grande olfatto, pazienza  e capacità.

La spia nel telefono e le palate di calce davanti alle porte dei palazzi con su una bella croce, perché, forse, gli untori in questo ostello sono altri, non i malati di covid!.

Un popolo che non si ribella agli intrallazzi, alle ruberie, agli sprechi, alla mancanza di libertà e dignità, alle prove di restaurazione di regime è un popolo complice, complice della morte di Falcone, di Borsellino, di Bachelet o Dalla Chiesa, di Moro o dei 40 morti del ponte Morandi, non ci sono scuse siamo complici o collusi se mandiamo a rappresentarci chi ha devastato il paese, l’ha venduto, l’ha inginocchiato, un popolo complice o colluso con chi mangia caviale e beve champagne con i soldi di chi suda per mangiare.

Siamo complici senza se e senza ma, per ignavia, per interesse, per mancanza di coraggio, siamo complici e di tutto ciò che sta accadendo o è accaduto dobbiamo assumerci la colpa e la responsabilità.

Non si reagisce più a niente, ci si adatta a piegare le spalle e la testa, ci si adatta alle spie, alle ronde, alla fame rimanendo comodamente seduti per terra.

GUAI AI VINTI!

Oggi l’API, domani l’app, dopo domani il prelievo forzato sui conti, sempre scusanti nei confronti di ladri, delinquenti e spacciatori di morte e di fame, quando sarà l’ora di dire basta?

Quando sarà ora di vergognarci per quello che siamo diventati, per come ci giudicano altrove?

Ci vorrebbe una app che chiami a rimboccarci le maniche e a ridare dignità a questa terra e a questo popolo!

Le notifiche di esposizione NON al covid ma ai furbi, agli inetti lasciati passare per capaci, alla folta schiera di approfittatori di ogni genere, perché in fondo…basta guardarli in faccia per capire.

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