È l’idea della sindaca di San Lazzaro di Savena  Isabella Conti“È arrivato il momento in cui le istituzioni si assumano la responsabilità di dire ai ragazzi che, in piena sicurezza, pensano anche a loro. È un modo per aiutarli a chiudere il cerchio”.

Isabella Conti, con una lettera pubblicata su Facebook, ha annunciato a questi ragazzi che, Covid o non Covid, questo “ultimo giorno” ci sarà.  In sicurezza, ma ci sarà.

Facendo quello che tutta la nostra classe dirigente nazionale, di ogni colore ed Ente, non sta facendo.
Ricordarsi dei bambini.  Che sì, non votano, ma sono i nostri figli.

E hanno diritto a dei “riti”, che per noi sono stati importanti e che importanti lo sono anche per loro.

Come quel meraviglioso ultimo giorno di scuola, fatto di una miscela di emozioni, dal desiderio di iniziare le vacanze, dalla nostalgia malcelata per quei compagni di classe che non si rivedranno per un po’

“Ho pensato che una classe alla volta, ci troveremo al parco della Resistenza, nella grande distesa verde, oltre il Rio Polo.
Lì troverete cerchi colorati a terra, distanziati l’uno dall’altro e uno per volta, potrete sedervi al centro del cerchio che vi verrà assegnato, in questo modo potrete salutarvi, guardandovi tutti negli occhi, potrete salutare i vostri insegnanti.

Gli hula hoop sono un simbolo, sono il cerchio che si chiude, per aprire un ciclo nuovo.
Tra poco vi manderemo tutti i dettagli, ma volevo dirvi che siete sempre nei miei pensieri e che le Istituzioni, in questo Paese, sono al vostro fianco, perché pensare a voi, significa lavorare ad un Futuro migliore”.

Sicuramente il nostro futuro sono le nuove generazioni, sarebbe auspicabili che tutti i sindaci d’italia, considerando che le istituzioni si sono dimenticate dei nostri figli, sposassero questa idea facendo vivere ai bambini l’ultimo giorno di scuola immersi nella natura.

 

 

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