Testimoni hanno parlato di 400 profughi, ma secondo la questura sulla barca non potevano starci in più di 70

I migranti sono riusciti a sbarcare – senza che si innescassero allarmi o soccorsi – sulla spiaggia Vincenzina di Palma di Montechiaro, ai piedi del Castello. A quanto pare una nave “madre” (forse un peschereccio) li avrebbe lasciati a pochi metri dall’arenile e sarebbe riuscita a tornare al largo. I migranti, gambe in spalla, si sono subito sparpagliati lungo le aree circostanti, fra strade e campagne. Emerge questo dalle segnalazioni di più cittadini che, a quanto pare, avrebbero assistito all’approdo e avrebbero anche lanciato l’allarme alle forze dell’ordine.

Sul posto si sono precipitate le pattuglie della polizia di Stato e dei carabinieri che stanno rastrellando l’intero territorio. A quanto pare s’è già levato in volo anche un elicottero. Almeno tre motovedette – fra Guardia costiera e Guardia di finanza – stanno setacciato l’intera costa per provare a rintracciare la nave “madre” che però potrebbe essersi già dileguata.

A piccoli gruppi, i migranti sbarcati sono in fuga lungo le strade e le campagne. Tanti si sono riversati sulla statale 115 con direzione Agrigento. Chiedono acqua, sono assetati. E chiedono, agli automobilisti in transito, passaggi. Altri gruppetti sono stati segnalati in sosta, forse per riposarsi, sotto un albero. Lungo la statale 115 si sono portate le pattuglie della Stradale.

Polizia, carabinieri e militari della Capitaneria di porto stanno setacciando – fra strade principali e secondarie e campagne – tutta l’area circostante al punto d’approdo, allargandosi a macchia d’olio.

Sbarchi del genere, così numerosi e con una nave “madre” che accompagna praticamente fino a riva i migranti, non si verificavano da anni nel tratto di costa che va da Siculiana a Licata. C’è stato invece un tempo in cui episodi del genere erano quasi sistematici, così come all’inizio degli anni 2000 s’era aperto anche un “fronte” sbarchi nel Licatese.

I poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro, che stanno coordinando le ricerche ad ampio raggio, hanno bloccato, nel primo pomeriggio 30 extracomunitari. Ma in campo ci sono, appunto, tutte le altre forze dell’ordine e le ricerche sono praticamente a perdifiato. I migranti vengono raggruppati nella zona del Castello.

Al momento, ha sottolineato la questura, è stata bloccata una sessantina di migranti. Gli elicotteri utilizzati dalla guardia di finanza, inoltre, non hanno rilevato la presenza di un altro barcone oltre a quello già recuperato. Altri 52 profughi sono arrivati a Linosa con un’imbarcazione di circa 10 metri.

 

Fonte: http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/palma-montechiaro-sbarco-migranti-nave-madre.html

 

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