A volte la fatalità gioca brutti scherzi e l’infausto destino e’ dietro l’angolo che  ci aspetta.

Sembra esserci questo dietro la morte di Aldo Patrignani, 74enne ingegnere umbro che ieri mattina alle 9.30 circa si trovava insieme ai suoi colleghi davanti al nuovo scalo merci di Marzaglia, su via Emilia Ovest, angolo via Rametto. Erano appena giunti sul posto  ed erano pronti ad entrare nel cantiere, quando l’ingegnere orvietano  è rimasto schiacciato dalla portiera della sua auto, una Jaguar. Pare che fosse appena sceso dall’auto, quando vedendo che si muoveva, ha provato e rientrare nell’abitacolo per fermarla, ma è restato schiacciato tra la portiera e il guard rail.

Probabilmente un guasto al freno a mano o al cambio automatico all’origine del tragico incidente.

I quattro colleghi erano venuti apposta per un collaudo finale, la convocazione era arrivata dal gruppo FS, proprietario e gestore dell’infrastruttura, che aveva lasciato agli ingegneri un permesso ad hoc per spostarsi dall’Umbria all’Emilia Romagna non essendo ancora concessi gli spostamenti tra Regioni.

Sconvolti gli amici e colleghi della Ceprini Costruzioni di Orvieto, ditta per la quale la vittima lavorava, che hanno assistito alla scena, hanno fatto di tutto per provare ad aiutare l’uomo ma non c’è stato nulla da fare.

Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118, ma i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso. I rilievi sul luogo dell’incidente sono stati effettuati dalla Polizia Locale, che ha anche ascoltato i testimoni informando poi la Procura.

La notizia ha destato stupore e sgomento nella cittadina orvietana dove il Patrignani viveva, professionista e  persona  apprezzata e stimata da tutti.

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