Masciarelli/Coniglio

Stefano Masciarelli: il teatro è il settore più distrutto

Un’intervista di contenuti imponenti e intensi, quella di Stefano Masciarelli che parla di crisi dello spettacolo in tempi del COVID-19

Stefano Masciarelli Facebook
Stefano Masciarelli –  Foto:Facebook

E’ incredibile come in due mesi si possa distruggere un intero settore […] Premere su off è molto facile, ma ripristinare l’on e far ripartire tutta la macchina è difficile. Ci saranno molti del nostro settore che non avranno più la forza di continuare a fare questo mestiere“.

STAVAMO MEGLIO QUANDO STAVAMO PEGGIO? di e con STEFANO MASCIARELLI e FABRIZIO CONIGLIO

con il maestro Francesco Digilio, produzione Tangram

stavamo meglio quando era peggio

Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio – Gennaio 2019

L’attore, comico e doppiatore ha raccontato tra le sue proposte, quelle di un “…teatro itinerante. Ci sono cinque città che si stanno disputando la prima. Avendo in dotazione un furgone con la mia band stiamo organizzando questo spettacolo musicale, comico o live in zone sottostanti gli agglomerati urbani. Praticamente la gente si deve affacciare dal balcone o dalla finestra e vedrà uno spettacolo di 45 minuti, addirittura anche mangiando dal balcone o sul terrazzo.

Oltre a questa idea mi è venuta in mente un’altra idea insieme ad un altro attore che si chiama Fabrizio Coniglio, volto noto delle fiction Rai, col quale ho scritto questo spettacolo “Stavamo meglio quando stavamo peggio”. Con lui abbiamo messo a punto questo drive in teatrale, ovvero dove ci saranno ampi spazi per parcheggiare le autovetture noi ci mettiamo su un palco dove faremo teatro live. Inizieremo dal Lazio ma ci sono a seguire tutte le altre regioni“.

Un viaggio che comincia da una mansarda, dove un uomo riscopre vecchi oggetti, libri e canzoni di un’Italia che sapeva anche ridere…

ricordi e canzoni, partendo da Alberto Sordi, per passare a Domenico Modugno e a tanti altri cantanti e successi di quell’Italia del sorriso e del sogno, con arrangiamenti rivisitati e suonati dal vivo dal maestro Francesco Digilio. Rivivremo le atmosfere leggere e a volte scanzonate di quel mondo (ritrovando i sapori, gli umori, le speranze) che oggi ci appare lontano e forse un po’ ingenuo, ma a cui guardiamo con tenerezza e un po’ di nostalgia.

La sua positività però c’è, perchè Stefano Masciarelli chiude dicendo: “Dobbiamo essere allegri perchè se si guarda indietro all’Africa e all’Asia vediamo che ci sono milioni di bambini che muoiono di fame. Noi siamo dei privilegiati, non c’è niente di più bello di un sorriso. Ormai si pensa solo a noi stessi e al denaro, anche questo chattare continuamente in un certo senso ci rende lontani“.

Sito internet ufficiale: https://www.stefanomasciarelli.com/

Articolo correlati:

https://www.ilviterbese.it/2018/12/12/tuscania-stefano-masciarelli-tra-risate-e-nostalgia/

https://www.ilviterbese.it/2020/02/04/masciarelli-e-coniglio-in-stavamo-meglio-quando-stavamo-peggio/

—————————————————

 

La redazione consiglia: Una proposta costruttiva di Gabriele Vacis, raccontata da Natalino Balasso in piena armonia con i principi della salute, della Costituzione, della cooperazione sociale.

Mr.wilson – Spettacolo2020- lacittanews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *