Aveva messo piede per la prima volta in un aula dell’Università di Firenze nell’anno accademico 1969/70. Lo scorso 30 aprile, dopo circa 50 anni da fuoricorso, ha finalmente discusso la tesi di laurea guadagnandosi il titolo di dottore.

Questa è la storia di Alberto Valente, 70enne fiorentino che ha deciso di passare il suo lockdown a studiare per conseguire finalmente la laurea in economia e commercio:

Quando da ragazzo provavo a immaginare la discussione della tesi, pensavo all’aula magna della vecchia facoltà, ai suoi affreschi e la commissione schierata dinanzi a me. E invece ero da solo, davanti a un monito, nel mio ufficio di Prato. Sono stato uno studente insolito, probabilmente era giusto che il mio percorso universitario finisse in modo insolito.

 “Dopo aver conseguito la maturità mi sarebbe piaciuto continuare gli studi.

Purtroppo – ricorda Alberto – i miei genitori non potevano sostenere le spese dell’università, così due giorni dopo gli esami cominciai a lavorare”.
Dopo essere riuscito a mettere da parte un po’ di soldi, Alberto si iscrive a economia. “Se vogliamo, in 50 anni non ho mai abbandonato del tutto lo studio. Ho dato i primi esami di fila, poi ho dovuto interrompere per via del servizio militare”.

Il lavoro lo ha poi allontanato sempre di più dalle aule: “Sono stato in Finlandia, poi in Polonia: ho studiato lingue da solo, la mia è stata una lunga gavetta. Poi sono tornato in Italia, mi sono sposato, ho avuto due figli. E il divorzio…
Mi sono preso molte pause dai libri. Oggi chi dà un esame ogni tre-quattro mesi viene considerato lento…io in media ne ho dati uno ogni tre-quattro anni (ride ndr)”

 

A spronarlo a concludere gli studi sono stati i suoi figli: “Uno ha fatto un master in Canada, l’altro ha preso un dottorato in Germania… Praticamente ero diventato il loro zimbello. Erano loro a chiedere a me quando mi sarei deciso a laurearmi“.
E così, poco prima dell’inizio del lockdown, Alberto dà il suo ultimo esame e inizia a preparare la tesi. Titolo? “Prato: aspetti del processo di industrializzazione (1815-1943)”.
La sessione di laurea è fissata per fine marzo, ma come tanti altri studenti, Andrea è costretto a rivedere i propri piani a causa dell’epidemia:

  “Il Covid-19 ha fatto saltare tutto. Poi, un mese dopo, ci sono riuscito. La proclamazione è avvenuta via web. Chi l’avrebbe mai immaginato? La commissione di laurea è stata molto gentile e professionale. Poi ho festeggiato, un piccolo brindisi con i figli!”
“Anche il brindisi in webcam però” si è affrettato a sottolineare.

Alberto ha spiegato che sta pensando di iscriversi a scienze politiche: “Ma stavolta dovrei sbrigarmi un po’ di più”.

Fonte: https://news.fidelityhouse.eu/notizie-curiose/firenze-si-laurea-fuoricorso-di-50-anni-sono-uno-studente-lento-476770.html/2?vers=dded98897e3f04b4a63a68cda26e2a86

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