Un terzo dei profitti finisce a rimpolpare la busta paga dei dipendenti. Piccolo: «Non è un regalo ma un bonus che i nostri collaboratori meritano, fino all’ultimo centesimo»

Un terzo dei profitti finisce a rimpolpare la busta paga dei dipendenti. «E non è un regalo. Ma un bonus che equivale a uno stipendio in più: i nostri 45 collaboratori se lo meritano, fino all’ultimo centesimo». Marco Piccolo si definisce un imprenditore «etico». È amministratore delegato di Reynaldi srl, azienda di famiglia che a Pianezza, dal 2008, produce prodotti cosmetici naturali per conto terzi (anche il richiestissimo gel disinfettante) e a marchio Dottoressa Reynaldi.

Il bilancio di quest’anno registra una rivoluzione contabile e filosofica. L’utile sarà ripartito in parti uguali: tra dipendenti, azienda (a riserva) e proprietà. «Questa crisi ci insegna che la sostenibilità non è solo un fattore ambientale. Ma anche economico. Dobbiamo cambiare tutti approccio. Per cambiare in meglio», spiega Marco Piccolo.

L’imprenditore Marco Piccol
L’imprenditore Marco Piccolo

Gel disinfettante

Reynaldi Srl fattura più di sei milioni di euro. E il giro d’affari, che cresce a doppia cifra, spinto dai prodotti naturali, dalle 40 nuove formule inventate oggi dal laboratorio di ricerca e sviluppo, e anche grazie alle due nuove linee industriali di gel disinfettante. Durante il lockdown l’impianto di Pianezza ha viaggiato a ritmo forsennato. Per riuscire a servire tutti quei clienti che chiedevano gel. «Abbiamo deciso di produrre solo per operatori che rivendono a prezzo calmierato. La salute non può essere oggetto di speculazioni». Lo sforzo produttivo in piena pandemia ha chiesto sacrifici ai lavoratori, turni spalmati in 7 sette giorni alla settimana. «Tutti i dipendenti hanno risposto con grande disponibilità. Nessuno si è mai messo in malattia. Così siamo cresciuti tutti, abbiamo dato un servizio alla comunità, e oggi mi posso permettere il lusso di assumere 4 persone in più. Questo è il senso dell’economia circolare, quando tutto e tutti ottengono benefici».

Un terzo dell’utile nella busta paga dei dipendenti

Nella busta paga dei lavoratori andrà quindi un terzo dell’utile di quest’anno. Che dovrebbe valere l’80% di un salario mensile. L’unico rimpianto di Marco Piccolo è che si potrebbe fare di più. «Riusciamo a produrre 100 mila flaconi di gel a settimana ma la richieste che riceviamo sono molte di più: 1,8 milioni di flaconi al mese. Non ce la facciamo non per incapacità produttiva ma perché scarseggiano le materie prime. Mancano alcol e denaturanti. Il governo avrebbe dovuto organizzare meglio la Fase 2».

Fonte: https://torino.corriere.it/economia/20_maggio_16/boom-gel-disinfettante-l-azienda-da-stipendio-piu-dipendenti-26ec2a0e-9795-11ea-ba09-20ae073bed63.shtml

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *