A due giorni dall’approvazione in consiglio dei ministri, il Decreto rilancio attende ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, un’attesa che potrebbe prolungarsi fino a lunedì 18 maggio.

Ecco quali sono i prossimi passaggi, mentre resta consultabile il testo in pdf dell’ultima bozza.

I bonus del Decreto rilancio

Un maxi pacchetto di misure straordinarie, tra ammortizzatori sociali, aiuti diretti e indiretti a famiglie e imprese per un totale di 55 miliardi di euro. “Come due manovre finanziarie”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte presentandolo in conferenza stampa dopo l’approvazione del governo.

Una manovra estremamente articolata, che riguarda le famiglie, i lavoratori, il mondo dell’impresa e la pubblica amministrazione. Più di 460 pagine (all’ultima bozza) e 250 articoli. La stima è che i 55 miliardi di euro in deficit impegnati sul Decreto rilancio possano innescare un saldo netto complessivo di 155 miliardi di finanziamenti.

Ci sono 25,6 miliardi di euro per i lavoratori, più di 15 miliardi per le imprese, 3,2 miliardi per la sanità, 1,4 per la ricerca e l’università.

Il Decreto rilancio introduce diversi bonus per il sostegno alle famiglie. Oltre al reddito di emergenza, ci sono bonus per colf, badanti e lavoratori domestici, fino a 500 euro per le vacanze in Italia, incentivi per baby sitter e centri estivi, per biciclette e monopattini elettrici. Oltre a questi, un ecobonus con credito di imposta al 110 per cento.

Per i lavoratori, viene prolungata la Cassa integrazione e il divieto di licenziamento, oltre alla conferma del bonus per partite Iva e autonomi.

Decreto rilancio, il testo verso la pubblicazione in Gazzetta ufficiale

Il procedimento legislativo del decreto legge prevede che, dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri – avvenuta ieri sera – il testo venga emanato dal Presidente della Repubblica. Ottenuta la firma del Quirinale, il Decreto rilancio sarà immediatamente pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Ma trattandosi di una manovra finanziaria di portata mai vista, pari a circa due leggi di bilancio, prima dell’emanazione il testo dovrà affrontare un passaggio che potrebbe richiedere del tempo: l’esame della Ragioneria generale dello Stato.

I tecnici della Ragioneria dovranno verificare la tenuta contabile dei provvedimenti del decreto. Operazione complessa. I passaggi tecnici, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore di oggi, richiederanno ancora qualche giorno, probabilmente fino a lunedì 18 maggio.

L’intenzione del governo, secondo le parole pronunciate da Conte in conferenza stampa, erano quelle di arrivare alla pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta ufficiale “nelle prossime ore”. Anche perché appena il testo arriverà in Gazzetta si rinnoveranno automaticamente sia la Cassa integrazione in deroga che il bonus per gli autonomi.

Il testo del Decreto rilancio arriverà intanto nei prossimi giorni alla Commissione bilancio della Camera dei deputati per l’approvazione della liquidità.

Decreto rilancio, il testo in pdf

In attesa che il testo definitivo del Decreto rilancio venga pubblicato in Gazzetta ufficiale, c’è la bozza del provvedimento nella sua ultima versione. La stessa esaminata dal Consiglio dei ministri di ieri sera.

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