di Cesare Sacchetti

Judy Mikovits è una biologa molecolare. In questi giorni, ha fatto delle gravissime denunce contro la lobby che gestisce il mondo scientifico e come questa di fatto abbia di fatti creato la crisi del coronavirus.

La scienziata ha lavorato in importanti laboratori e le sue scoperte sono state pubblicate in importanti riviste scientifiche tra le quali la prestigiosa Science.

Ad un certo punto della sua vita, le ricerche della biologa americana hanno iniziato a mettere in pericolo il sistema.

La dottoressa Mikovits infatti aveva pubblicato una scoperta fondamentale per la salute e la vita di milioni di persone.

L’utilizzo di feti umani e animali nella produzione dei vaccini favorisce la comparsa di malattie mortali.

Questa pratica è molto utilizzata dalle case farmaceutiche e a confermarlo è stato un scienziato di primo piano nel campo dell’immunizzazione, il dottor Plotkin,  che si è guadagnato l’appellativo di “padrino dei vaccini” per la sua intensa attività di ricerca proprio in questo settore.

Da quel momento, la vita della Mikovits è radicalmente cambiata. La sua brillante carriera accademica e scientifica è stata distrutta.

Le case farmaceutiche le hanno dichiarato guerra e le autorità hanno iniziato a perseguitarla.

La sua abitazione fu perquisita dall’FBI nel tentativo di dimostrare che la scienziata avesse trafugato dal laboratorio nel quale lavorava importanti ricerche, accuse dalle quali poi è stata scagionata.

Nonostante il sistema le abbia dichiarato guerra, la dottoressa non si è arresa e ha continuato a denunciare come il mondo scientifico sia stato piegato completamente agli interessi delle grandi multinazionali del farmaco.

La denuncia contro Fauci

Il virologo Anthony Fauci probabilmente è noto a larga parte del pubblico internazionale ora per il suo ruolo a capo della task force americana contro il Covid-19.

La Mikovits lo conosce da molti anni addietro e ha denunciato come lo scienziato americano abbia avuto sin dagli anni’80 enormi conflitti di interesse per aver ricevuto finanziamenti dalle case farmaceutiche.

La scienziata pronuncia un duro atto d’accusa contro Fauci colpevole di aver raccomandato la terapia IL-2 contro il virus dell’HIV che invece avrebbe avuto effetti devastanti.

“Un’intera generazione africana è stata perduta a causa di questa terapia” denuncia la biologa.

La Mikovits sa molto riguardo al virus dell’HIV perchè ha fatto parte del gruppo che lo isolò dalla saliva e dal sangue dei pazienti francesi.

Le conclusioni di questo gruppo di ricerca furono nascoste alla comunità scientifica negli anni’80 e milioni di vite avrebbero potuto essere salvate, se invece queste importanti informazioni fossero state divulgate.

Ad impedirlo, secondo la virologa, fu proprio Anthony Fauci che assieme a Robert Redfield, l’attuale capo del CDC americano, il centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, sembrava più interessato a depositare brevetti e ad incamerare cospicui finanziamenti.

Ma l’agenda di Fauci allora come oggi non sembra essere quella di salvare vite umane, piuttosto quella di accaparrarsi ricchi profitti per sè e il suo gruppo di sodali scientifici.

La scienza non ha più un nobile fine di ricerca e miglioramento della salute della comunità soprattutto da quando è stata approvata la legge Bayh-Dole, che non avrebbe fatto altro che esacerbare i conflitti d’interesse delle università, interessate ormai a far pagate i contribuenti americani i costi delle loro ricerche.

“E’ questo che ha contribuito a far nascere personaggi come Bill Gates, che non è un medico nè un esperto, che ora hanno un ruolo fondamentale”, denuncia la Mikovits.

Il prossimo passo di questa grande lobby del farmaco è quello di sviluppare un vaccino per il coronavirus, ma secondo la virologa americana questo porterà alla morte di milioni di persone, così come accaduto per gli altri vaccini delle case farmaceutiche che contenevano feti umani e animali.

La scienziata non si dichiara affatto contraria ai vaccini, ma piuttosto si dichiara contraria alle pericolose pratiche per la salute pubblica che vengono usate dalle multinazionali in questo campo.

Il virus di Wuhan è stato fatto in laboratorio

Un’altra conclusione fondamentale della virologa riguarda l’origine del Covid-19. La dottoressa spiega come l’origine di questo virus non possa essere naturale, perchè il passaggio da animale a uomo richiede secoli prima di potersi avverare.

Ad avere un ruolo determinante nella sua manipolazione sarebbero stati il laboratorio militare dell’esercito americano a Fort Detrick US, e l’ormai famigerato laboratorio di Wuhan.

A mettere in relazione i due laboratori sarebbero stati i finanziamenti ricevuti, pari a 3,7 milioni di dollari, da Wuhan all’istituto delle malattie infettive americano diretto proprio da Anthony Fauci.

L’istituto in questione ha infatti partecipato nel 2019 a esperimenti congiunti con il laboratorio di Wuhan che avevano come scopo proprio la manipolazione del coronavirus dei pipistrelli.

C’è un filo rosso quindi che lega il laboratorio di Wuhan a Fauci e sul quale nessun media si è mai premurato di indagare.

Se Anthony Fauci ha nascosto importanti rilevazioni riguardo al virus dell’HIV negli anni’80, cosa assicura che non stia facendo lo stesso ora riguardo al Covid-19?

I morti da Covid-19 non sono attribuibili al virus

La dottoressa riporta le parole della virologa Birx, membro della task-force di Fauci, sull’approccio liberale riguardo al conteggio dei morti per Covid-19.

In altre parole, negli Stati Uniti, come in Italia e in altre parti del mondo, si stanno considerando come morte da coronavirus persone che avevano altre patologie e sulle quali non esiste nemmeno la certezza di una loro reale infezione da coronavirus.

Le terapie sono sbagliate. Molti dottori americani hanno denunciato che i respiratori non stanno aiutando i pazienti, ma stanno in realtà provocando gravissimi danni alla loro salute.

“Li stanno ammazzando con i ventilatori”, denuncia la Mikovits. Ad oggi, se un ospedale americano riporta come causa di morte di un paziente il Covid-19 prende 10mila dollari dalla assicurazioni. Se invece li attacca al ventilatore, ne riceve ben 30mila.

Il sistema praticamente non vuole favorire la cura dei pazienti. Vuole favorire di fatto i loro decessi da coronavirus.

In Italia hanno somministrato vaccini con il coronavirus

La Mikovits spiega anche perchè la Penisola è stata così particolarmente colpita dal problema del coronavirus.

“L’Italia ha una popolazione molto anziana soggetta a malattie infiammatorie”, precisa la virologa.

Ma il problema principale sarebbe stato per la scienziata la somministrazione decisa dal ministero della Salute italiano del vaccino antinfluenzale H1N1 per la stagione 2019-2020.

Questo vaccino, spiega la biologa, è ricavato dai cani e non sarebbe stato nemmeno testato.

Ma i cani sono portatori di molti coronavirus. In altre parole, le persone che si sono sottoposte a questo vaccino potrebbero aver ricevuto nel proprio organismo il coronavirus che poi si sarebbe manifestato nei mesi successivi.

Se tutto questo fosse confermato, a creare l’anomalia di morti in alcune regioni italiane non sarebbe stato il Covid-19, ma i vaccini che incredibilmente contenevano questo virus.

I vaccini anti-influenzali avrebbero causato anche altri problemi, dal momento che la Mikovits cita un altro importante studio scientifico del Pentagono, secondo il quale questa immunizzazione aumenterebbe i rischi di infezione da coronavirus del 36%.

La denuncia della dottoressa è devastante. In altre parole, la virologa sta dicendo che l’intera crisi da coronavirus è stata creata dalle grandi lobby del farmaco e da poteri possibilmente ancora più grandi interessati non alla salute delle persone, quanto piuttosto a procurarle il maggiore danno possibile.

Il sistema non sta in alcun modo provvedendo a curare le persone. Le sta facendo ammalare e morire. Tutte le raccomandazioni seguite, come spiegato da molti dottori, di stare a casa hanno di fatto indebolito il sistema immunitario.

Le mascherine, così raccomandate dal governo, non solo non servono ma compromettono la salute delle persone sane che non ne hanno alcuna necessità.

La verità sta venendo alla luce. Un’orribile verità che sta rivelando che il coronavirus non è il mostro che un certo corrotto mondo scientifico vuole far credere assieme alla complicità di media terroristi.

Il vero mostro in questa storia sono coloro che stanno attentando alla salute delle persone pur di vedere realizzato il loro sogno di un governo mondiale totalitario fondato sulla paura, la repressione del dissenso e sulla scienza corrotta al servizio delle grandi case farmaceutiche.

Il vero virus non è il Covid-19. Il vero virus è la dittatura globalista che sta nascendo da tutto questo.

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