L’attore  che  in oltre 40 anni di carriera vinse due Oscar del teatro e un Golden Globe per l’adattamento tv di ‘Morte di un commesso viaggiatore’ era celebre soprattutto per aver interpretato lo sceriffo avversario di Rambo

Brian Dennehy, il prolifico caratterista che passava con facilità dalla commedia al dramma e dal teatro allo schermo, è morto mercoledì per cause naturali in Connecticut. Aveva 81 anni. La figlia Elizabeth ha confermato la scomparsa oggi su Twitter, scrivendo: “È con il cuore pesante che annunciamo che nostro padre, Brian, è morto ieri sera per cause naturali, non legate al COVID. Fuori dall’ordinario, estremamente generoso, padre e nonno orgoglioso e devoto, mancherà moltissimo alla moglie Jennifer, alla famiglia e ai tanti amici”.

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Forse il suo ruolo cinematografico più memorabile è arrivato nell’adattamento di Alan J. Pakula del 1990 del romanzo di Turow Presunto innocente, con Harrison Ford nel ruolo di vice procuratore distrettuale di Chicago nel processo per l’omicidio di una collega con la quale ha avuto una relazione. Dennehy impersonava il suo capo in corsa per la rielezione con una sottigliezza rara. Ma Dennehy ha avuto ruoli significativi anche nel thriller del 1983 Gorky Park, in Cocoon (1985) di Ron Howard e in Silverado. Un altro momento importante della sua carriera sul grande schermo è stato il film del 1987 di Peter Greenaway Il ventre dell’architetto , in cui l’attore interpretava il protagonista.

Fonte: https://www.rollingstone.it/cinema/news-cinema/e-morto-brian-dennehy/512706/

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