Emax:opinionenonrichiesta

C’era una volta un signore che parlava di giustizia ad orologeria…anzi no, erano due…no scusate ancora erano tre…  Tanti e tanti anni fa, un signore per salvare le sue aziende entrò in politica. Il signore in questione ogni qualvolta subiva un processo, gridava allo scandalo, alla magistratura rossa che lo perseguitava, diceva che siccome gli avversari non riuscivano a batterlo alle urne, cercavano di farlo con processi ad orologeria.

A dire il vero suona un po strano sentir parlare di giustizia ad orologeria da parte di chi è stato a processo più di ottanta volte, di quale orologeria si può parlare? Hai ormai ottantadue anni… Ottanta processi…il che significa uno all’anno dall’età di due anni e siccome appare strano che un bimbo di due anni vada a processo, vuol dire che questo signore ha subito più di un processo all’anno per tutta la vita.. Orologeria? Più che di orologeria parlerei di costante…non era la giustizia ad orologeria, era lui che non aveva un giorno libero dai processi.
Poi venne un altro signore, quello di Rignano, lui, a differenza del primo non aveva direttamente problemi con la giustizia, li avevano i suoi genitori e quando finirono a processo però fece partire la stessa canzoncina: “È chiaro che l’obiettivo è anche politico: ripulire il Pd da Renzi e avviarlo ad un’altra stagione”. Capito? Stessa difesa: non mi possono battere alle urne, mi vogliono cacciare, cosa fanno? Usano la giustizia contro i miei genitori per farmi fuori.
Ed ultimo, ma solo in ordine di tempo, arriva il terzo, omonimo del secondo, che un paio di giorni fa, se ne esce dicendo: “Leggevo di un’indagine sull’Ospedale di Alzano Lombardo così come è stato a Codogno. Se posso fare un appello: non è il momento di mandare inchieste sugli ospedali lombardi, lasciamo che medici e dirigenti lavorino.

Anzi onore a chi è in trincea, io più che un’inchiesta dei Nas o un fascicolo della procura avrei mandato medaglie”. Non è il momento? Come non è il momento, la gente muore e nella regione guidata dal tuo partito, muore di più che in ogni altro posto del mondo e tu dici che non è il momento? Chissà quando è il momento giusto per agire? Insomma altra giustizia ad orologeria secondo lui.  Insomma il tempo passa, cambiano gli attori,…o come diceva mia non ma: cambiano i musicanti, ma la musica è sempre la stessa.. In Italia secondo questi tre signori, non ci sono politici o parenti di politici, o amici di politici, o dirigenti nominati da politici che infrangono la legge…no, assolutamente no…in Italia abbiamo solo un colpevole: la giustizia ad orologeria.

EMAX

By EMAX

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *