Nonostante le restrizioni e le limitazioni imposte dal Governo per contenere il rischio diffusione del Coronavirus, continuano le violazioni di ogni sorta.

All’indomani dell’entrata in vigore del decreto “iorestoacasa” le associazioni animaliste avevano lanciato un monito riguardo al rischio di abbandono degli animali. Le numerose notizie sulla possibilità di trasmissione del virus, tra smentite e conferme hanno creato confusione e molti cittadini, preoccupati, per timore e incomprensioni, hanno abbandonato i loro animali domestici.

Un fenomeno che ha destato attenzioni e confermato da molti casi registrati in Italia. In ultimo, a Mezzane di Sopra in provincia di Verona. Un coppia di origine orientale ha profittato delle strade vuote in piena quarantena per sbarazzarsi del proprio cane. Un bellissimo esemplare di pastore tedesco. Stando alla ricostruzione, la coppia in pieno divieto, con la scusa di portare fuori il cane, si è diretta sulla strada provinciale dove ha legato il cane al guardrail, lasciandolo in balia di se stesso. Pensandola di farla franca, la coppia è tornata a casa indifferente alla sorte del cane. Quello che non avrebbe mai immaginato è che la scena è stata riprese dalle videocamere fisse predisposte per la lettura delle targhe dei veicoli in transito, installate lungo la provinciale 16. Le telecamere hanno ripreso il transito del veicolo sia all’andata che al ritorno. Quello che ha sorpreso gli agenti dell’Unione Comuni di Verona Est controllando i filmati, è che il cane non era più presente nel veicolo al ritorno.

Una pattuglia della polizia si è recata sulla provinciale per una verifica, trovando il povero animale legato con una corda al bordo della carreggiata.

Una volta confermato il reato, gli agenti sono risaliti ai proprietari del mezzo tramite il numero di targa. La coppia è stata denunciata in base all’articolo 727 del codice penale per il reato di abbandono e rischia una multa fino a 10mila euro o l’arresto con reclusione fino a sei mesi.

Il cane è stato preso in custodia dagli agenti per poi essere trasferito in un canile comunale. Se il cane si fosse liberato poteva provocare un incidente e rimanere ferito.

“Raccomando quanti non fossero più in grado di accudire i loro animali da compagnia a causa del contagio del Covid 19 o di altre limitazioni legate alla quarantena di non fare da soli, ma di rivolgersi a noi agenti dell’unione o ad altre forze di polizia. Procederemo a venire al domicilio per prelevare l’animale e affidarlo a persone competenti che lo accudiranno e gli vorranno bene, in attesa di trovare dei nuovi proprietari”, ha dichiarato il comandante Reginato, che ha coordinato l’operazione.

L’abbandono di animali

L’abbandono di animali è un reato punito dall’art. 727 del Codice Penale per cui “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. Inoltre, la legge 189/2004, a tutela degli animali ha rafforzato la tutela degli animali inserendo nel libro II del codice penale, del titolo IX bis relativo ai reati contro il sentimento per gli animali. L’articolo 727 c.p. reato che punisce l’abbandono di animali, il maltrattamento è stato ricondotto al nuovo art. 544-ter e per esso è stato previsto un più grave regime sanzionatorio. Inoltre, la stessa legge con l’articolo 544 bis ha introdotto i delitti di uccisione di animali, con la 544 quater, il divieto di organizzazione di spettacoli o manifestazioni che provochino sevizie per gli animali e la 544 quinquies di organizzazione di combattimenti tra animali.

Nel reato di abbandono degli animali viene dunque specificato che si tratta di una violazione contro il sentimento degli animali.

Fonte: https://www.amoreaquattrozampe.it/cronaca/abbandonano-il-cane-legandolo-al-guardrail-inchiodati-dalle-telecamere/64803/

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