Figlia dell’ex calciatore pugliese Renzo Ferrante, si sarebbe dovuta sottoporre a un intervento di asportazione di tessuto adiposo dalle gambe. Il malore subito dopo la somministrazione dell’anestetico. Indagato il titolare di un poliambulatorio

Aveva 37 anni Alessia Ferrante, l’influencer figlia dell’ex calciatore pugliese Renzo, morta venerdì pomeriggio durante un intervento di chirurgia plastica in un poliambulatorio privato di Monopoli. Ora la Procura di Bari ha aperto un’inchiesta: la donna sarebbe andata in arresto cardiaco subito dopo la somministrazione dell’anestesia. È stato il titolare dello studio medico a chiamare i soccorsi. Quando l’ambulanza è arrivata gli addetti del 118 hanno tentato invano manovre rianimatorie. Il pm di turno, Gaetano de Bari, ha ordinato il sequestro della struttura e nelle prossime ore disporrà l’autopsia.

Il malore dopo la somministrazione dell’anestetico

Intanto, il titolare del poliambulatorio di Monopoli , il chirurgo plastico Francesco Reho, è formalmente indagato per omicidio colposo. Stando a quanto accertato finora, la donna si sarebbe dovuta sottoporre, in anestesia locale, a un intervento di asportazione di tessuto adiposo dalle gambe. Immediatamente dopo la somministrazione del farmaco anestetico, Ferrante ha avvertito un malore. In passato si era sottoposta a diversi altri interventi di chirurgia plastica in altri studi medici, mentre l’ultimo, risalente all’ottobre 2019, era stato eseguito nello stesso poliambulatorio del dottor Reho

 

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