L’attore è ambasciatore della Croce rossa italiana, e nelle sue intenzioni c’è la realizzazione di una serie a tema: “Racconterò questi eroi delle emergenze, questi volontari di tutte le età dal cuore immenso”

Raoul Bova mette la sua masseria in Puglia a disposizione dei volontari della Croce rossa italiana. L’attore romano risponde così all’emergenza Coronavirus, che ha costretto gli italiani a restare a casa per evitare contagi, e allo stesso tempo ha comportato – e continua a comportare – enormi sacrifici negli ospedali per medici, infermieri, operatori e volontari. E vuole tendere loro la mano:

“Io stesso ho messo a disposizione la mia masseria in Puglia, se ne avessero bisogno – ha dichiarato all’Ansa – Io davvero ammiro il lavoro di questi volontari che arrivano alla Cri per tanti motivi, e che nell’aiuto agli altri trovano una ragione importante, una missione oggi più che mai necessaria a tutti i livelli, dal semplice fondamentale abbraccio alle persone sole, agli aiuti sanitari”.

Bova è ambasciatore della Croce rossa italiana, e nelle sue intenzioni c’è la realizzazione di una serie a tema: “Racconterò questi eroi delle emergenze, questi volontari di tutte le età dal cuore immenso, pronti ad aiutare. Una serie tv sulla Croce rossa italiana la studiavo da tempo, ora con il Coronavirus è diventato un progetto concreto già in avanzata fase di scrittura, pronti a girare appena si potrà”.

E scende nel dettaglio, spiegando che sarà protagonista e produttore con la sua Rb production, insieme con Connecting talents: “Una prima stagione di sei serate racconterà storie e personaggi ispirati alla realtà, impegnati sul fronte italiano del Covid 19, poi andremo avanti negli scenari internazionali di questa grande organizzazione che è sempre in prima linea nel mondo”. Adesso è lontano dalla Puglia, ma il pensiero arriva anche lì: a masseria San Giovanni, un angolo di paradiso diventato da circa un anno di sua proprietà. Si trova in Valle d’Itria, nella campagne di Montalbano, frazione di Fasano. È una struttura ottocentesca, arricchita da piscina e ulivi monumentali, ma anche un agrumeto e una chiesetta, oltre a una macina, presse e cisterne per la raccolta dell’olio d’oliva.

Fonte: https://bari.repubblica.it/cronaca/2020/04/10/news/coronavirus_roul_bova_mette_a_disposizione_della_croce_rossa_la_sua_masseria_in_puglia-253651063/

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