Uova di pasqua e tradizione

Quella di regalare uova nel periodo pasquale è un’antichissima trazione che si perde nella notte dei tempi. Naturalmente prima della scoperta dell’America e del cacao non era possibile regalarli di cioccolata.

In ogni caso l’usanza di regalare uova è antichissima e risale a 3000 anni fa, al tempo dei Persiani, agli Egiziani, ai Greci, ai Fenici, e via via fino ad arrivare in Europa, in Russia, e nei paesi dell’est.

Le uova di Pasqua, i dolci al cioccolato che noi tutti conosciamo, si sono trasformate nel corso degli ultimi decenni in un vero e proprio simbolo di questa festa, con risvolti commerciali più o meno apprezzati.

 La scelta dell’uovo come simbolo della festa di Pasqua ha però origini molto più antiche, che ci portano a ripercorrere secoli di storia al fine di scoprirle.

Prima di giungere al significato della Pasqua e delle uova nella religione cristiana, è infatti necessario compiere un salto ancora più indietro nel tempo, fino alle antiche religioni pagane, dove il simbolo dell’uovo era correlato al significato della vita ed alla sacralità della terra stessa.

Le popolazioni antiche consideravano l’uovo come una rappresentazione dell’unione della terra con il cielo, che andavano a fondersi in un’unica creazione.

Gli antichi Egizi attribuivano simbolicamente all’uovo la funzione di fulcro dei quattro elementi che, costituiscono l’universo: terra, acqua, aria e fuoco.

Nelle tradizioni pagane e mitologiche l’uovo si accompagna al significato di rinascita, in particolare con riferimento al sopraggiungere della primavera, periodo dell’anno in cui la natura rifiorisce dopo il lungo e sterile inverno ed in cui la terra rivive grazie ad una ritrovata fertilità: i campi possono essere nuovamente seminati nella speranza di ottenere ricchi raccolti. Gli antichi romani sotterravano un uovo dipinto di rosso nei campi coltivati in modo da propiziarne la fertilità.

Quando e dove nacque l’abitudine di scambiarsi in dono delle uova in occasione della Pasqua?

A partire dal Medioevo l’uovo divenne un dono per la servitù. Nello stesso periodo le uova iniziarono ad essere decorate in occasione della Pasqua ed a simboleggiare dal punto di vista religioso la rinascita dell’uomo in Cristo.

La tradizione di scambiarsi in dono delle uova nel giorno di Pasqua ebbe inizio in Germania, ma già dal Medioevo iniziarono ad essere fabbricate delle uova artificiali da offrire in regalo.

Si trattava di uova realizzate mediante l’impiego di metalli preziosi, come l’oro, spesso riccamente decorate e commissionate dai sovrani agli artigiani affinché potessero essere donate durante la festa.

Non soltanto gli zar di Russia espressero la propria passione per le uova d’oro riccamente decorate, ma anche Edoardo I, re d’Inghilterra, tra il tredicesimo ed il quattordicesimo secolo decise di commissionare centinaia di uova d’oro da offrire in dono in occasione della festività pasquale.

Le più spettacolari uova decorate destinate allo zar di Russia furono opera dell’orafo Peter Carl Fabregé, attivo a fine Ottocento.

Regalare l’uovo quindi porta bene, perché  simbolicamente significa  rinascita.

E’ interessante scoprire che nell’antichità le uova erano messe sotto le fondamenta di una nuova costruzione abitativa, per tenere lontano gli spiriti maligni, inoltre erano regalate agli sposi novelli, prima di entrare nella loro casa.

Nel XV secolo, c’era già l’uso di mettere sulla tavola a Pasqua, le uova sode dipinte.

La tradizione delle uova dipinte permane ai giorni nostri con una simbologia legata ai colori: se il bianco è legato alla luce della Resurrezione, il rosso ricorda il sangue di Cristo.

Ancora oggi in Grecia, le uova regalate sono rosse, in Germania e Austria uova verdi; nell’est si regalano uova con motivi stilizzati geometrici e bicolori: bianco e blu, bianco e rosso.

In Francia, prima dell’uovo di cioccolata di Luigi XIV, e dell’uovo con sorpresa per Francesco I, un altro re era stato coinvolto in una storia di uova: Luigi VII.

Al ritorno della seconda crociata, egli fu accolto dall’abate di Parigi con centinaia di uova che, dopo essere state dipinte, il re fece distribuire ai suoi sudditi.

E allora regaliamo uova a chi vogliamo bene, con l’augurio di tanta felicità e prosperità.

Il sole è nel segno dell’Ariete, tanti auguri di Buon Compleanno.

Felice  Pasqua a tutti i lettori.

Rosanna De Marchi

 

 

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