I dubbi erano sorti anche agli esperti, soprattutto a causa del potenziale numero di persone asintomatiche che non sa di avere contratto l’infezione dunque conduce una vita normale. Ma un nuovo documento dell’Organizzazione mondiale della sanità mette in luce possibili controindicazioni alle quali forse non avevi pensato.

Se ne è parlato a lungo da quando è cominciata l’emergenza Coronavirus in Italia e, ancora di più, da quando la Lombardia ha dichiarato obbligatorio indossarla ogni volta che si esce di casa. Ma di preciso, quando dovresti mettere la mascherina?

Innanzitutto, tieni presente che questo dispositivo serve soprattutto per fermare le goccioline di saliva che potresti liberare nell’aria mentre parli, starnutisci o tossisci. Quindi la sua prima funzione è quella di proteggere l’altra persona, più che te stesso. A meno che non si tratti di una FFP2 o FFP3, le cosiddette filtranti, che servono da scudo per chi è sano ed entra in contatto con un malato.

In realtà, chi è risultato positivo al test per Covid-19 non dovrebbe proprio uscire di casa, nemmeno per la spesa, e dunque le probabilità che tu lo incontri sono ridotte al minimo, a meno che tu non ci viva assieme. Il vero problema sono le persone che non sanno di avere contratto l’infezione, perché asintomatiche o con sintomi molto lievi. E siccome anche loro posso trasmettere il virus, anche l’Organizzazione mondiale della sanità si era chiesta se non fosse il caso di rendere obbligatorio, o vivamente consigliato, l’uso della mascherina per tutti. Un dubbio che era sorto soprattutto dopo uno studio del MIT dove veniva dimostrato che le goccioline di saliva potevano diffondersi nell’aria per una distanza di 8 metri grazie a un solo starnuto. Ora però è stato pubblicato un documento che spiega nel dettaglio la posizione dell’Oms su questo punto.

Quando si deve indossare

Sulla questione, gli esperti mondiali erano già stati chiarinon tutti devono indossare la mascherina. In particolare, quelle filtranti, le più difficili da reperire, devono essere lasciate a medici e infermieri che ogni giorno assistono persone affette da Covid-19. Quella valvola di plastica che vedi sulla superficie serve infatti ad evitare che una persona inspiri particelle infette e che quindi contragga l’infezione. L’unica altra categoria che dovrebbe averle a disposizione è composta da chi deve assistere, di solito perché ci vive assieme o per ragioni lavorative, qualcuno che è risultato positivo ai test.

Diversa è invece la questione per le mascherine chirurgiche, che dovrebbero venire usate da tutti quelli che hanno scoperto di avere o mostrano i sintomi della malattia da SARS-Cov-2.

Se quindi tu non appartieni a nessuna di queste categorie, non dovresti proprio fare ricorso al dispositivo.

Le nuove disposizioni

Agli ulteriori dubbi, l’Oms ha risposto con un nuovo documento in cui viene specificato che: “L’uso esteso di mascherine da parte di persone sane nell’ambiente della comunità non è supportato da prove e comporta incertezze e rischi. Non esistono al momento evidenze secondo cui indossare una mascherina (sia medica che di altro tipo) da parte di tutta la comunità possa impedire la trasmissione di infezione da virus respiratori, incluso Covid-19“.

E aggiunge: “Può veicolare un falso senso di sicurezza e provocare una ridotta aderenza alle misure di prevenzione, come la distanza fisica e l’igiene personale, fondamentali per contenere il contagio“.

L’uso della mascherina potrebbe farti dimenticare di tenere la distanza di sicurezza o di lavarti spesso le mani

Dunque no, non è detto che sia una buona idea andare in giro tutti con bocca e naso coperti. Almeno, non nella pratica. Potrebbero infatti emergere delle controindicazioni alle quali magari non avevi pensato. Tra tutte, il rischio di autocontaminarsi continuando a toccarla con le mani non proprio pulite. Hai presente quando te la togli non appena varchi la porta di casa? Ecco, mi riferisco a quello.

L’Organizzazione mondiale della sanità dunque non consiglia l’uso in massa e rimangono quindi fermi i principi che ti ho già illustrato.

Quello su cui invece viene pone di più l’attenzione è proprio sul famoso metro di distanza da mantenere in qualunque occasione e sul lavaggio frequente della mani con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica. Secondo gli esperti, queste sono le principali forme di prevenzione.

Come usare la mascherina

Se invece sei costretto a utilizzarla, magari perché vivi assieme a una persona infetta, e purtroppo non è raro nelle città più colpite, tieni presente che ci sono delle regole molto importanti da seguire e che questo dispositivo non può essere utilizzato alla leggera. Le ha elencate in particolare il sito dei Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti:

  • Lavati per bene le mani con acqua e sapone o con un gel idroalcolico prima e dopo aver toccato la mascherina
  • Non toccarne mai l’interno
  • Indossa un paio di guanti usa e getta quando la indossi e la sistemi in modo d farla aderire bene al tuo viso e renderla ermetica
  • Guarda per bene la mascherina prima di usarla e controlla che non vi siano strappi o lacerazioni che possano comprometterne l’integrità. Se ne trovi, devi per forza cambiare dispositivo.
  • Riponi la mascherina con cura dopo averla utilizzata e non abbandonarla su un tavolo o su una mensola di casa

Perciò presta più attenzione al non uscire di casa, a meno che non sia davvero necessario, e a rispettare la distanza nei confronti delle altre persone o a non toccarti il viso con le dita. La mascherina, per ora, è meglio se viene lasciata a chi ne ha davvero bisogno

Fonte: https://www.ohga.it/loms-ribadisce-no-alluso-della-mascherina-da-parte-di-tutta-la-comunita-crea-un-falso-senso-di-sicurezza/

Fonte| Organizzazione mondiale della sanità

 

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