A Trento, Bolzano e in Lombardia oltre il 70% delle famiglie possiede un computer invece  al Sud 4 famiglie su 10 non hanno né un pc né un tablet

Nell’Italia del lockdown i bambini non hanno tutti la stessa chance di collegarsi a internet per le lezioni a distanza. Mentre la scuola affida alla Rete il compito più arduo, quello di portare avanti i programmi fermi dal blocco dei primi di marzo per l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, scopriamo che un terzo delle famiglie non ha computer o tablet in casa. Vuol dire migliaia di studenti senza un’alternativa a carta e penna per studiare.

Oltre la metà dei ragazzi condivide i dispositivi con la famiglia. “Solo il 6,1% tra 6 e 17 anni vive in nuclei dove è disponibile almeno un computer per componente”

Nel periodo 2018-2019, il 33,8% delle famiglie non avevano computer o tablet in casa, la quota scende al 14,3% tra le famiglie con almeno un minore. Solo per il 22,2% delle famiglie ogni componente ha a disposizione un pc o tablet. Lo rileva l’Istat nella ricerca ‘Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi’.

La percentuale di famiglie senza computer supera il 41% nel Mezzogiorno, con Calabria e Sicilia in testa (rispettivamente 46% e 44,4%), ed è circa il 30% nelle altre aree del Paese. Più elevata nel Mezzogiorno anche la quota di famiglie con un numero di computer insufficiente rispetto al numero di componenti: il 26,6% ha a disposizione un numero di pc e tablet per meno della metà dei componenti e solo il 14,1% ne ha almeno uno per ciascun componente.

Viceversa, nelle regioni del Nord la proporzione di famiglie con almeno un computer in casa è maggiore. In particolare a Trento, Bolzano e in Lombardia oltre il 70% delle famiglie possiede un computer, e la quota supera il 70% anche nel Lazio. Nel Nord, inoltre, la quota di famiglie in cui tutti i componenti hanno un pc sale al 26,3%. Rispetto alla dimensione del comune, la percentuale più alta di famiglie senza computer si osserva nei comuni di piccole dimensioni (39,9% in quelli fino a 2.000 abitanti), la più bassa nelle aree metropolitane (28,5%).

 

Fonte: Ansa

 

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