Perché la Pasqua non cade mai lo stesso giorno?

Secondo i comuni modi di dire, la Pasqua “un anno arriva alta, un anno arriva bassa”. Della Pasqua non si sa mai quando arriva, perché questa festa non ha una data precisa come tutte le altre ricorrenze religiose.

 L’unica cosa certa è che si celebra una domenica compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile. A questo periodo si lega la definizione popolare di Pasqua bassa quando cade nel mese di marzo o nei primi giorni di aprile; Pasqua alta quando si festeggia nel periodo successivo.

 

Ma come si calcola la data della Pasqua? Quando capita la Pasqua 2020? Nel corso della storia, il calcolo di questa festa è stato sempre fonte di discussione vedendo lo scontro di diverse correnti di pensiero, scontro che si è risolto solo nel 325 con il Concilio di Nicea. In questa occasione si vollero stabilire dei criteri fondati sui dati delle Sacre Scritture, con il desiderio di promuovere l’unità tra le varie chiese.

 

Il Concilio, stabilendo un’unica osservanza della Pasqua, desiderava mostrare il suo impegno a favore della missione unitaria della chiesa nel mondo. Si stabilì così che la Pasqua cristiana sarebbe stata celebrata la domenica seguente il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, giorno che coincide con l’inizio dei festeggiamenti della Pasqua ebraica che dura per 8 giorni. I’8 aprile  sarà  luna piena e ha iniziato a lasciare il passo alla luna nuova, quindi quest’anno la Pasqua sarà il 12 di aprile e Pasquetta il 13.

 

Ecco i criteri in base ai quali si calcola il giorno di celebrazione della Pasqua:

la Pasqua deve cadere la prima domenica seguente il primo plenilunio di primavera;

per determinare la data, in occasione del Concilio di Nicea, venne adottato il ciclo astronomico del greco Metone, vissuto nel V secolo avanti Cristo;

come base per il computo, si usa il meridiano di Gerusalemme, luogo della morte e della risurrezione di Gesù.

Rosanna De Marchi

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