A Fano, provincia di Pesaro e Urbino, un’infermiera è stata trovata a passeggio con la famiglia, ha provato a giustificarsi “Sono uscita a buttare l’immondizia”. L’infermiera sarà denunciata e il marito dovrà pagare una multa, perché anche lui doveva rimanere a casa in quarantena.

Un’infermiera positiva al coronavirus ha evaso la quarantena: è stata vista passeggiare tranquillamente con il marito e i due figli per strada. E’ successo a Fano, provincia di Pesaro e Urbino. La donna ha tentato di giustificarsi dicendo di essere andata a buttare la spazzatura, ma in realtà è stata fermata dagli agenti della polizia municipale a molte centinaia di metri da casa. Inoltre, non solo lei, ma anche i familiari avevano l’obbligo di rimanere in quarantena presso la loro abitazione. Per questo l’infermiera sarà denunciata, ma le sanzioni amministrative previste dal decreto del presidente del Consiglio varranno per lei e anche per il marito.

L’appello del sindaco di Pesaro: “Restate a casa, virus non è vinto”

Quella di Pesaro e Urbino è la provincia delle Marche più colpita dai contagi da coronavirus. Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, ha cercato di scoraggiare i cittadini a non allontanarsi da casa nonostante il sole e le belle giornate, perché “il virus ancora non è stato sconfitto”.  “Fuori c’è il sole? Non farti abbagliare. Resta a casa, il virus non e’ ancora sconfitto. Solo così torneremo a vivere insieme all’aperto. Sono arrivate le belle giornate ma noi stiamo a casa. Il meteo prevede sole splendido fino a Pasqua e oltre, ma quest’anno dobbiamo goderci il sole da casa: dalla finestra, dal balcone, in cortile o giardino. L’importante è rimanere nelle nostre abitazioni finché il virus non sarà battuto. Cerchiamo di essere ancora piu’ uniti e tenere botta, altrimenti rischiamo di fare un passo avanti e due indietro. Mi raccomando: godiamoci questa bella primavera dalle nostre case”, le parole su Facebook del sindaco Ricci.

Fonte: https://www.fanpage.it

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