Appassionati di tematiche green udite udite! potrete farvi una scorpacciata gratuita di film sull’ambiente, direttamente da casa. Merito di una bellissima iniziativa che prende il nome di “CinemAmbiente a casa tua”, voluta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, da Festival CinemAmbiente e dal Museo Nazionale del Cinema.

Si tratta di una rassegna online totalmente gratuita, aperta a tutti, che prevede una pellicola green ogni 3 giorni sul sito di CinemAmbiente. Tra i film selezionati ci sono titoli di particolare successo che hanno partecipato alle ultime edizioni del Festival e altri riguardanti tematiche attuali come i cambiamenti climatici, l’eco-sostenibilità, l’alterazione degli habitat, la globalizzazione, i nuovi modelli di sviluppo. Non solo, ogni film sarà accompagnato da video-messaggi dei registi e video-interventi di esperti che offriranno il loro peculiare punto di vista sulla tematica affrontata.

Un modo per occupare il tempo trascorso a casa costruttivamente, come ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa:

“In questi giorni in cui tanti cittadini di ogni età non possono andare al lavoro o a scuola abbiamo pensato a come intrattenere, formare e informarli sulle tematiche ambientali rimanendo a casa.”

Oltre la metà dell’umanità mondiale è chiusa in casa per colpa della pandemia da #Covid19. Sembra una situazione distopica, orwelliana. A volte penso che sia solo un brutto sogno in cui devo solo svegliarmi e passa tutto. Invece no, è la realtà e la stiamo affrontando con il massimo degli sforzi e dell’impegno, noi al governo ma anche tutti i cittadini.

In questi giorni il lavoro non si è mai fermato, abbiamo continuato a portare avanti la macchina del ministero per fronteggiare l’emergenza, penso ad esempio alla gestione dei rifiuti urbani e sanitari, penso alla regolamentazione della sanificazione delle strade… e abbiamo anche continuato i compiti propri del ministero, come vi ho raccontato, penso agli iter delle bonifiche, penso al decreto per il riciclo degli pneumatici… perchè l’ambiente non si ferma.

Un’altra cosa che abbiamo realizzato, e di cui sono orgoglioso, è un accordo con Cinemambiente Torino – Museo del Cinema di Torino per far si che film della loro bacheca possano essere disponibili gratuitamente per tutti in streaming. Film molto belli, pluripremiati, che trattano di ambiente in tutte le sue sfumature senza essere nè tragici nè fiabeschi. Ogni 3 giorni saranno caricati nuovi film, così da poter passare questi giorni in compagnia dell’#AmbienteInCasa. Di seguito il link da dove poter scegliere e vedere i film.

https://cinemambiente.it/acasatua/

Seguiranno altre iniziative per tutti.

Ne usciremo insieme
#AdMaiora

Gaetano Capizzi, direttore del Festival CinemAmbiente, ha ringraziato in particolare distributori e registi che hanno accettato di mettere a disposizione gratuita i propri film. Mentre Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha sottolineato che una delle mission del suo museo è proprio diffondere la cultura e che per questo ha deciso di contribuire a questa bella iniziativa.

Ma quali sono i film in programma? Ecco l’elenco dei primi titoli che potranno essere guardati in streaming sul sito di CinemAmbiente.

L’elemento umano (The Human Element) di Matthew Testa (USA 2018, 80′)

James Balog, fotografo e famoso ambientalista, girovaga per gli Stati Uniti testimoniando i disastri ambientali in corso e le conseguenze della cattiva relazione tra umani e Natura. Sebbene lo scenario generale non sia affatto confortante, Balog cerca di utilizzare la sua arte per favorire il recupero di questa relazione compromessa.

La bugia verde (The Green Lie) di Werner Boote (Germania 2018, 97’)

I prodotti green sono davvero tali? Le aziende che li propongono tengono realmente all’ambiente o lo fanno perché l’ecologia ultimamente va di moda? A queste ed altre domande cercano di rispondere, nel corso della pellicola, Werner Boote e l’ecologista Kathrin Hartmann, nel tentativo di smascherare gli inganni delle aziende.

Dusk Chorus – Basato su frammenti di estinzioni di Nika Saravanja e Alessandro d’Emilia (Italia 2016, 60’)

Il compositore eco-acustico David Monacchi, autore del progetto multidisciplinare Fragments of Extinction, ci conduce alla scoperta di un’Amazzonia “sonora” grazie a sofisticate registrazioni del suono in 3D. Un’esperienza sensoriale in uno dei più antichi ecosistemi del mondo, non privo di ostacoli.

Oceani, il mistero della plastica scomparsa (Océans, le Mystère plastique) di Vincent Perazio (Francia 2016, 53′)

Cosa accade alla plastica che fluttua negli oceani? Ce lo spiega chiaramente questo film, evidenziando come il 99% di questi rifiuti anziché scomparire, si trasformino in microparticelle tossiche che stanno dando vita a un nuovo ecosistema, la plastisfera.

Ultima chiamata (Last Call) di Enrico Cerasuolo (Italia 2013, 90’)

In questo documentario, Enrico Cerasuolo, dopo 40 anni dalla pubblicazione del report di un team di scienziati del MIT, secondo il quale la Terra sarebbe giunta al collasso se la crescita economica fosse continuata a pieno ritmo, cerca di capire a che punto siamo. Il collasso è vicino? Ormai è troppo tardi?

Il sorriso del gatto di Mario Brenta, Karine de Villers (Italia 2018, 60′)

©CinemAmbiente a casa tua

Questo film racconta la realtà di oggi, quella che si vede passeggiando per le strade e per le città, dove ricchezza estrema si alterna a estrema povertà, dove realtà e illusione convivono, dove l’omologazione regna sovrana. Una realtà fatta di bugie, una menzogna collettiva inquietante proprio come il sorriso del gatto di Alice.

Ladri di tempo (Time Thieves. Your Time is their Business) di Cosima Dannoritzer (Spagna, Francia 2018, 52′)

Che cos’è il tempo? Qual è il suo valore? Intellettuali ed esperti si interrogano e riflettono su queste domande cercando di capire quanto la sua monetizzazione influisca sulla vita quotidiana di tutti noi.

Fonte: GreenMe

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