La situazione è sempre più delicata in due strutture dell’Orvietano, una residenza per anziani a Castel Giorgio e il Monastero delle Suore Missionarie San Bernardino di Porano: di Porano avevamo già parlato qui.

“Da quello che ci risulta, le situazioni più critiche sono alla residenza Non ti scordar di me di Castel Giorgio ed in una residenza per suore di Porano” ha spiegato il Direttore Regionale alla Sanità e al Welfare, Claudio Dario. A Castel Giorgio – ha spiegato Dario – “ su 44 ospiti ci sono 25 negativi e 12 positivi, mentre sugli altri i test non sono ancora definitivi. Tra il personale invece 15 persone sono risultate negative, 13 invece positive”. Per quello che riguarda il monastero di Porano invece, “13 suore sono risultate positive, 27 invece negative”.

Non risultano invece positività tra il personale; molti accertamenti sono stati ripetuti sostituendo ai test veloci, fatti in prima battuta, lo standard dei tamponi ospedalieri.

La situazione, al Monastero di Porano, nell’ultima settimana ha visto, inizialmente, una suora ricoverata all’ospedale di Foligno e risultata poi positiva a Covid-19, due sorelle decedute (di cui per una non è ancora accertata la positività) ed oggi l’ufficialità delle altre alla positività.

Ricordiamo che il totale dei 23 contagiati (10 già accertati, di cui due guariti, e le 13 suore trovate positive in queste ore, se i test rapidi trovassero conferma nei tamponi, come si intuisce dal comunicato stampa del comune di Porano in calce a questo articolo) pone ormai l’incidenza del coronavirus nel territorio poranese a una gravità pari se non superiore a quella delle province di Bergamo e Cremona (una persona su 85 è contagiata).

Ricordiamo anche che nei giorni passati era risultata positiva una bambina di nemmeno un anno, residente ad Acquapendente, la cui madre lavora appunto a Castel Giorgio. Anche a Castel Giorgio l’incidenza e la gravità della presenza del Sars-CoV-2 sono come a Porano.

Il dirigente Dario ha poi ammesso di “star attenzionando il territorio orvietano, proprio perché ne appare meritevole: dal punto di vista epidemiologico abbiamo colto alcuni segnali che necessitano di grande attenzione”. Un attenzione che però non viene ancora percepita, visto che continuano a scarseggiare i tamponi e quelli che in media vengono quotidianamente effettuati sono molto inferiori all’indispensabile.

Anche per questo sorge il dubbio di alcuni dati che, alla luce di questi problemi, potrebbero essere sottostimati e che rendono ancora più preoccupanti i comportamenti e le dichiarazioni di alcuni sindaci e rappresentanti istituzionali, tendenti a rasserenare situazioni tutt’altro che tranquille.

In questo momento è necessario tenere alta la tensione e premere nei confronti della Regione Umbria affinché metta il personale sanitario del territorio nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio lavoro.

 

SITUAZIONE EMERGENZA SANITARIA A SEGUITO CONFERENZA STAMPA DEL DIRETTORE REGIONALE SANITA’

Con riferimento alla conferenza stampa odierna del Direttore Regionale alla sanità Claudio Dario durante la quale ha annunciato 13 casi di positività tra le suore della Casa di San Bernardino e 1 decesso, il Comune di Porano rende noto che i dati a cui fa riferimento il Direttore Regionale sono relativi ai test rapidi effettuati nella giornata di mercoledi.
Dalla giornata di giovedì sono in corso gli accertamenti sanitari tramite i tamponi per verificare i risultati dei test.
Dai tamponi in corso è già emersa la negatività di alcuni dipendenti, mentre per il resto del personale e di tutte le suore è necessario attendere i risultati definitivi..
Solo al termine delle verifiche tramite tampone sarà possibile constatare se i risultati dei test rapidi saranno confermati, smentiti oppure presenteranno una situazione più importante.
Non vi è ancora alcuna certezza sulla correlazione tra il decesso della suora e l’eventuale contagio al coronavirus
Il Comune sta seguendo con apprensione ma anche con particolare attenzione la questione anche nel modo di fare comunicazione, cercando di rappresentare esclusivamente la realtà senza dare notizie che possano generare falsi allarmismi.
Proprio per questo il Comune di Porano comunicherà prontamente la reale situazione derivante dai risultati dei tamponi non appena riceverà comunicazioni ufficiali da UslUmbria2 .
Rispettiamo la necessità dell’Istituzione regionale di comunicare i dati dell’emergenza ma il Comune di Porano continuerà ad informare e comunicare soltanto sulla base dei dati definitivi trasmessi dall’Autorità sanitaria.

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