La Germania teme di rimanere senza pasta a causa dell’emergenza coronavirus, tanto che la catena di supermercati Aldi sta mandando treni speciali in Italia per poter fare scorta nel mezzo della pandemia. 

L’operazione è stata messa a punto dalla catena di supermercati ALDI e dal gruppo leader mondiale di servizi logistici globali DB Schenker.

Spaghetti, penne e fusilli sono andati a ruba in queste settimane di lockdown in Germania, la richiesta è altissima e l’approvvigionamento è stato complicato dai pochi mezzi in circolazione.

Emergenza coronavirus: Germania fa scorta di pasta in Italia

Il lockdown si sta rivelando complicato per molti paesi europei. In Germania la corsa a fare scorte per la quarantena ha svuotato gli scaffali e tra i beni che sono andati più a ruba c’è la pasta, uno degli alimenti indispensabili da avere in dispensa durante l’emergenza coronvirus.

Il boom di domanda nel Paese e le catene di distribuzione locali e nazionali non riescono a gestirla. Per questo il colosso tedesco ALDI ha deciso di fare spesa in Italia, dove è presente con 81 filiali.

Secondo quanto si evince dal comunicato del gruppo, diversi treni speciali sono già riusciti a consegnare oltre 60mila confezioni di fusilli, 75mila di penne e 250mila di spaghetti dalla penisola a Norimberga. E questa sarebbe solamente la prima tranche.

Dall’Italia oltre 400 tonnellate di pasta su treni speciali

Sono circa 200 tonnellate di pasta quelle già trasportate in Germania e in queste ore inoltre ne stanno arrivando ulteriori 250 grazie agli sforzi compiuti da DB Schenker. A causa del rallentamento dei trasporti in Italia infatti si è dovuti ricorrere a treni speciali messi a disposizione dal leader mondiale di servizi logistici globali.

È un percorso lungo quello di fusilli, penne e spaghetti che vengono prodotti in Campania e trasportati direttamente al sito produttivo di DB Schenker ad Anagni. Da qui la pasta viene caricata su dei treni merci da DB Cargo fino a Norimberga. A quel punto viene distribuita su gomma a 10 società regionali ALDI che vanno a loro volta a rifornire da 50 a 70 filiali.

Con la soluzione alternativa creatasi in tempo di crisi la Germania non è più dipendente da una sola società di trasporti e può ovviare a eventuali intoppi anche in futuro. Proprio di questo starebbero discutendo le due aziende per capire se questi treni speciali possano diventare la regola una volta terminata l’emergenza, come dichiarato da un portavoce della compagnia di logistica.

Fonte: https://www.money.it/Germania-a-corto-di-pasta-fa-scorta-in-Italia-pronti-treni-speciali

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