Prima la Cina, poi L’italia e poi, con una velocità che lascia perplessi, una nazione ed un continente dopo l’altro.

La soluzione prospettata ed attuata prontamente da tutti ha un nome preciso e si chiama Lock Down, ovvero la chiusura immediata di tutte le attività economiche ritenute non necessarie e non indispensabili, imponendo così a milioni di persone di rimanere chiuse in casa mentre chi rimane in prima linea rischia ogni giorno la propria vita e quella dei propri cari per combattere una battaglia dagli esiti incerti, contro un nemico invisibile che però sta facendo più danni di qualsiasi guerra.

Il trauma è così forte che nelle nostre disastrate coscienze forgiate dal consumismo più bieco e spietato, del quale in verità avremmo potuto anche fare a meno, sorgono i dubbi più truci: “E’ una punizione divina? E’ la diretta conseguenza delle nostre azioni che hanno fatto incazzare tutto l’ambaradan che abbiamo violentemente sfruttato? Oppure dietro a tutto questo sconquasso si cela qualcos’altro?”

Avere la presunzione di rispondere in maniera esatta a queste domande è appunto solo una mera presunzione, ma non per questo buttare la testa all’ammasso sarebbe l’unica altra alternativa possibile.

Soffermiamoci quindi sui fatti, anzi sui dati oggettivi a nostra disposizione, cose semplici, addirittura banali.

I governi, i governi di tutto il mondo, si sono affrettati a chiudere, nell’ottica del tutto corretta e comprensibile di limitare al massimo i contatti e quindi i contagi, tutte le attività economiche NON INDISPENSABILI: fabbriche, intere filiere di produzione, servizi, industrie e quant’altro.

Le borse NO! Indi, se ne deduce che le borse valori sono attività INDISPENSABILI!

 

Si ringrazia Raffaele Amici per il seguente video concesso

Perché le borse valori ed i mercati finanziari non sono stati chiusi e perché le Banche Centrali (FED, BCE e Company…) stanno immettendo migliaia di miliardi di liquidità per finanziare le aziende, gli Stati e le famiglie?

Semplificando al massimo, e focalizzando il ragionamento per semplicità su un singolo attore, nell’acclarato presupposto che per il resto della compagnia valgano le medesime considerazioni, ecco una possibile spiegazione.

Le Banche Centrali (BCE, FED & Co….) producono e stampano moneta così da poterla prestare ai singoli Stati attraverso l’emissione di Bond, ovvero titoli obbligazionari paragonabili con qualche approssimazione di troppo a cambiali con scadenza che il singolo Stato rilascia come garanzia.

Ma cosa succede se lo Stato non riesce a pagare i BOND? Ebbene la Banca Centrale può mettere all’incasso i titoli e, siccome ogni titolo rappresenta un pezzo di patrimonio dello Stato, ove il titolo non potesse essere onorato con la liquidità di cassa dello stato stesso, potrebbe aggredire l’aggredibile: proprietà immobiliari, fondi, liquidità varie, avvalendosi per esempio di una ‘sanatoria fiscale’ oppure intervenendo direttamente nei risparmi dei cittadini che a consuntivo, con i loro singoli beni, fanno parte a pieno titolo del patrimonio di garanzia.

La Banca Centrale pertanto immette liquidità nel territorio in cui opera attraverso l’acquisto di BOND emessi dallo Stato ed ogni Stato utilizza queste somme per sviluppare la propria economia, traendone vantaggi sociali e benessere e producendo PIL, permettendo allo Stato stesso di poter far fronte ai propri impegni e nel contempo restituire il prestito.

I Bond, emessi da ogni Stato, in cambio del prestito ricevuto dalla BCE, vengono immessi nel sistema Finanziario attraverso il Mercato borsistico, e vengono venduti a investitori Istituzionali e non. I Bond che sono Titoli emessi dallo Stato, a loro volta subiscono delle oscillazioni +/- e il loro valore può elevarsi o diminuire dipendentemente dai corsi borsistici in conseguenza delle quantità e del prezzo puntuale in acquisto oppure in vendita che è influenzato inequivocabilmente da diversi fattori: economici, politici, sociali, finanziari, Covid-19, ecc.

Un sistema di misura di questa oscillazione è lo SPREAD che non è altro un differenziale tra due bond emessi da due diversi emittenti. Noi italiani ne conosciamo bene uno ed è quello tra i nostri BTP con scadenza decennale ed i bond tedeschi con pari scadenza.

Lo SPREAD rappresenta quindi il differenziale che lo Stato Italiano deve riconoscere in più rispetto a quanto pretenderebbe un investitore che ha acquistato un analogo titolo tedesco.

In pratica, più è alto lo SPREAD e maggiore sarà il valore del debito che lo Stato Italiano dovrà restituire.

Oggi la risposta al COVID19, per esempio da parte della BCE è stata quella di rendersi disponibile ad immettere denaro per 750 Miliardi di Euro e, siccome si sa che gli Yankee fanno sempre le cose alla grande, la FED ne immetterà addirittura 2.000, forse sperando che il virus si estingua per soffocamento.

Prestiti naturalmente, che sia chiaro! Lo Stato che aderisce, e non può fare altrimenti, si andrà ad INDEBITARE ulteriormente, in Europa per 750 Miliardi in più e negli USA di 2.000 mld, acquisendo una liquidità immediata ma lo ribadisco anche un nuovo debito.

Quindi ogni cittadino di quello Stato, sarà ulteriormente gravato da un nuovo DEBITO.

Veramente qualcuno pensa che le Banche Centrali faranno beneficenza nell’esclusivo interesse dei propri cittadini?

A questo punto è lecito chiederci: chi sono i proprietari della BCE?

Ne cito solo alcuni per semplicità:

-Banca d’Italia

-Banca di Francia

-Banca di Spagna

-Banca di Germania

-Banca di Malta

-Banca Centrale del Portogallo

…e così via…ovvero le singole Banche Nazionali in proporzione della capitalizzazione delle stesse.

E chi sono i proprietari del capitale delle Banche Nazionali? Per esempio a chi è in mano il capitale della Banca d’Italia?

Presto detto:

 

  1. a) Banca Intesa
  2. b) Unicredit
  3. c) Monte dei Paschi di Siena
  4. d) Banca Nazionale del Lavoro

………

e così via, e non me ne vogliano gli altri Istituti non citati.

Chi sono i proprietari delle banche private e delle assicurazioni ?

Sono soggetti privati, fondi di investimento, famiglie benestanti, e ricche famiglie che spesso si nascondono dietro a fondazioni, società offshore, prestanome autorizzati e finanziarie svizzere o associazioni con residenza in Austria, Olanda, Lussemburgo, Irlanda o nel Delaware.

Quindi: i proprietari delle banche private controllando direttamente le banche Nazionali, controllano direttamente anche la Banca Centrale che è titolare del credito concesso all’ignaro vulgo.

Semplificando ulteriormente: i proprietari delle maggiori Banche private sono i creditori ultimi del debito contratto dal parco buoi il quale dovrà restituire in qualche modo ciò che gli è stato prestato o pagando ratealmente il debito costituito dal capitale e dagli interessi oppure cedendo in tutto o in parte il proprio patrimonio personale.

Si tratta a tutti gli effetti quindi di un semplice passaggio di proprietà, forzoso ed ineluttabile ma comunque un semplice trasferimento di tasca.

E quindi, cosa c’è di più bello dell’avere la possibilità di acquistare quanto più capitale possibile guarda caso nel preciso momento nel quale tutte le aziende sono in piena crisi e quindi valendo di meno posso essere comperate praticamente a sconto?

I ricchi diventeranno sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri.

Ma sono sicuro che tu questo lo sapevi già!

Ad Majora.

 

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