Il ministro degli Esteri: “Ora non possiamo”

L’Italia in questo momento non e’ disponibile a dare i propri porti per gli sbarchi dei migranti che potrebbero essere tratti in salvo dalla nuova missione Ue in Libia per fermare l’ingresso di armi. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, nel suo intervento in videoconferenza al Consiglio affari esteri dell’Ue. Secondo quanto si apprende, infatti, il ministro ha sottolineato che “non si tratta di voler essere buoni o cattivi, si tratta semplicemente di misurare le nostre forze e metterle tutte a disposizione dei nostri concittadini. L’Italia ora non puo’. L’Italia ora chiede e vuole essere aiutata”. Se le navi europee dovessero essere costrette a effettuare salvataggi in mare, dunque, l’Italia in questo momento non e’ disposta ad accettare nuovi sbarchi.

Il riferimento e’ all’operazione navale nel Mediterraneo centrale che dovrebbe sancire la fine dell’operazione Sophia e la nascita della missione navale Irene, con l’obiettivo di controllare e contrastare il traffico di armi verso la Libia. La guida della missione dovrebbe affidata all’Italia e alla figura del contrammiraglio Fabio Agostini. Tutto questo, ovviamente, se i ministri degli Affari esteri dell’Ue daranno la luce verde oggi in sede di Consiglio Affari esteri. Solo a questo punto la missione Irene partirebbe, con l’obiettivo principale di controllare l’embargo dell’Onu delle armi dirette in Libia.

Fonte: https://www.affaritaliani.it/politica/no-a-sbarchi-di-migranti-in-italia-di-maio-avverte-l-ue-e-chiude-i-porti-661097.html?refresh_ce

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