L’epoca del macho poco affidabile sembra essere sulla via del tramonto, le donne riscoprono un nuovo modello maschile, più rassicurante e più elegante. Un modello incarnato perfettamente dal nostro Presidente del Consiglio, la cui popolarità è in aumento vertiginoso sui social, tutto merito di immagini contornate da cuori e meme divertenti.

Il maledetto virus che ha sconvolto le nostre vite, facendoci precipitare di colpo in uno dei periodi più drammatici e difficoltosi della storia, ha portato a galla anche aspetti inimmaginabili, decisamente più leggeri. 
Inaspettatamente il premier Giuseppe Conte si è ritrovato protagonista indiscusso dei sogni e dei sospiri delle donne italiane. Consacrato dalle stesse come premier più sexy d’Europa, è ormai oggetto di un fenomeno sorprendente che spopola sui social, le sue foto arricchite da cuoricini e frasi tratte dai suoi discorsi, sono condivise ovunque.
Su Instagram sono nati vari gruppi dedicati al Presidente, il più famoso “Le bimbe di Giuseppe Conte” in pochi giorni di quarantena già conta più di 279mila follower.
Tutto sembra partito dalle ragazzine, sono state le prime a lasciarsi sedurre dall’autorevolezza dell’uomo che ci ha ordinato di restare a casa. Conquistate dai modi garbati e dall’aspetto piacente, hanno creato gruppi e condiviso foto i cui hastag sono tutto un programma:  #50sfumature di decreto #decretobontà  #premierdellasensualità #decretacitutte.

In poco tempo il fenomeno ha unito varie generazioni di donne, che a loro volta hanno condiviso all’impazzata foto, video e fumetti romantici del bel professore. I commenti di apprezzamento e le dichiarazioni d’amore si sprecano e spezzano un po’ la drammaticità del momento, regalandoci il sorriso e la leggerezza di cui tutti abbiamo bisogno.

Ma perché Giuseppe Conte piace tanto?  Possibile che la frase «Stiamo distanti oggi, per abbracciarci con più calore domani» abbia suscitato questa sorta di infatuazione collettiva?   

Il premier nazionale è indubbiamente bello, affascinante, pacato, mai fuori le righe, maturo e affidabile. Sta guidando il Paese in uno dei momenti più difficili della nostra storia, con piglio autorevole e con parole composte che ci rassicurano. Riesce a infondere sicurezza e fiducia nelle istituzioni.  Aggiungiamoci che è un uomo di classe dallo stile impeccabile e che quando sorride fa le fossette.
Ancora non basta a spiegare il fenomeno? Allora analizziamo nel dettaglio le tre principali qualità di Giuseppe Conte che attraggono così tante donne.  

La sua dote maggiore è senz’altro l’equilibrio, il Presidente del Consiglio non ha mai reagito in maniera scomposta o aggressiva alle provocazioni. Mai una volta ha usato termini volgari nelle sue comunicazioni. Non è un uomo di pancia, sceglie con cura le parole da dire, sempre rispettoso del suo interlocutore, è perfettamente consapevole della sua cultura e delle sue capacità, utilizza un linguaggio chiaro e comprensibile che, mai come in questi momenti, arriva dritto al cuore.
Ovvio che non ci sia paragone con il modello di uomo che ci è stato propinato negli ultimi anni: uomini mediocri in cerca di affermazioni sessuali, uomini incapaci di prendersi responsabilità, eterni Peter Pan un po’ simpatici e un po’ buffoni, uomini che utilizzano toni astiosi nei confronti degli avversari, che alla preparazione culturale preferiscono esibire la paventata furbizia italica.    

Un’altra dote che ci piace tantissimo è la sua affidabilità, da quando riveste il ruolo di Presidente del Consiglio ha svolto il suo compito sempre con serietà. L’immagine che trasmette, soprattutto in questi giorni critici, è di una persona che lavora sodo per il bene del Paese. Se altri fanno propaganda, lui risponde con i fatti senza alcuna ostentazione. Quest’atteggiamento costante rassicura le donne, tristemente abituate a doversi fronteggiare con compagni sempre più irresponsabili, abili nel fare promesse che già sanno di non mantenere, che alle prime difficoltà girano le spalle e volano su un altro fiore, in un continuo carosello in cui cercano solo l’appagamento momentaneo.  Una società di uomini narcisi che pensa a soddisfare solo il proprio interesse personale, sia materiale che morale.      

La qualità che ci piace più di tutte del nostro bel Presidente è l’innegabile fascino della cultura. Avvocato, professore ordinario di diritto privato all’università, al contrario dei suoi predecessori parla brillantemente in inglese.
E se l’uomo comune ancora si riconosce nell’approssimazione culturale dei leader politici precedenti, Giuseppe Conte ha rotto gli schemi, ci ha piacevolmente stupite mostrandoci che un altro modello di uomo è possibile. Le donne si sono rese conto di colpo di essere stanche dell’ignoranza ostentata come sinonimo di una semplicità artefatta, l’ignoranza come misura per essere al pari del popolino, un appiattimento sociale che ha creato un esercito di Masaniello. Personaggi irruenti, caporioni spavaldi, a volte abilmente manovrati, più spesso mossi da smanie di protagonismo fine a se stesso.

Seppure i gruppi sui social del nuovo principe azzurro fanno sorridere, i maschi italiani dovrebbero far tesoro dei piccoli segnali che nascondono, le donne stanno rapidamente cambiando, ormai i maschi alfa le annoiano perché sono tutti uguali, condividendo le foto del Presidente del Consiglio stanno indicandoci che la mascolinità deve necessariamente coniugarsi con l’intelligenza, la cultura e il garbo.

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