Con l’approvazione del decreto legge CURA – ITALIA, per fronteggiare l’emergenza del COVID-19, anche le lavoratrici e i lavoratori dell’agroalimentare possono tirare un primo respiro di sollievo. La cassa integrazione in deroga, per la prima volta, include i lavoratori agricoli.

Infatti le giornate di sospensione dal lavoro, per le assunzioni a tempo determinato, saranno equiparate alle giornate utili per il calcolo della Disoccupazione Agricola. Inoltre i tempi per la presentazione della domanda di DS Agricola all’ INPS, sono stati posticipati al 01 giugno 2020.

Il sindacato ha contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questi importanti obiettivi, nei confronti di tutte le istituzioni, in un momento assai difficile per tutto il paese.

Aver riconosciuto ai lavoratori agricoli a tempo determinato, una mensilità UNA TANTUM di € 600,00, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate di lavoro, è un risultato straordinario. Maggiori Informazioni qui.

Nel prossimo futuro dovremmo tutti ripensare al valore del settore agricolo e dei lavoratori. Se il 90% della popolazione è costretta a stare a casa, nel 10% di chi continua ad andare a lavorare, ci sono i lavoratori del comparto Agroalimentare.

I braccianti agricoli rientrano tra queste categorie che garantiscono un servizio essenziale per tutte le famiglie e per tutta la catena agroalimentare.

In un momento così difficile e così drammatico vogliamo dirvi GRAZIE per tutto ciò che state facendo per il nostro paese e per la nostra economia.

Alle aziende chiediamo di attivarsi nella fornitura di dispositivi di sicurezza individuale, per garantire la salute e la sicurezza di tutti.

 

Per tutte le informazioni sul decreto COVID-19 la FAI CISL resta a disposizione di tutti i lavoratori del settore Agroalimentare.

 

FAI CISL VITERBO
Via. S. G. Marescotti, 4
Tel. 0761270728
email: faiviterbo@virgilio.it

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