Il comitato scientifico voluto da Conte redige le nuove regole: manifestazioni sportive per 30 giorni a porte chiuse, distanza di sicurezza di un metro, nessun contatto per i saluti, anziani a casa

Adesso vale per tutti e non più soltanto per i cittadini delle regioni particolarmente colpiti dall’epidemia di coronavirus. Niente contatti ravvicinati tra le persone, niente saluti affettuosi, evitare luoghi affollati e anziani a casa.

Sono le raccomandazioni che, questa volta con il timbro del governo, verranno diffuse nelle prossime ore a tutti gli italiani dal ministero della Salute secondo le indicazioni ricevute oggi dal comitato scientifico al quale il premier Conte ha affidato la valutazione della situazione.

Si sperava che la curva discendente dei contagi, dopo i dati incoraggianti di ieri, fosse confermata e invece gli ultimi dati forniti dal commissario per l’emergenza Angeo Borrelli hanno consigliato al comitato scientifico di estendere in tutto il Paese le raccomandazioni ad osservare queste buone pratiche.

Distanza di sicurezza di un metro
E’ fondamentale osservarla per mettersi al riparo dalle goccioline con le quali si propaga il coronavirus. Gli scienziati raccomandano a tutti, soprattutto negli ambienti chiusi, di mantenere la distanza.

Niente saluti affettuosi
Evitare baci, abbracci e strette di mano, i gesti della consuetudine quotidiana con cui in Italia ci si saluta e che possono contribuire in maniera considerevole a far correre il contagio

Fermare le manifestazioni

La stragrande maggioranza degli appuntamenti pubblici e degli eventi programmati sono stati annullati o rinviati. Ma il comitato scientifico va oltre e propone  eventi sportivi a porte chiuse per 30 giorni e lo stop ad ogni tipo di manifestazione che non consenta di osservare la distanza di sicurezza richiesta. Dove sono aperti teatri, cinema e musei è stato chiesto di rispettare la regola dell’alternanza dei posti. Il consiglio è comunque quello di evitare anche discoteche, pub e luoghi con molte persone

Le persone anziane a casa
In Lombardia è stato espressamente chiesto agli over 65 di rimanere in casa, ma la raccomandazione per tutte le persone dai 75 anni in su  o dai 65 se si hanno altre patologie è di uscire il meno possibile, sia per la vulnerabilità connessa all’età o ad altre patologie sia perchè i dati epidemiologici hanno rilevato che sono la fascia di età più colpita e dunque sono facile cinghia di trasmissione

Chi ha la febbre non esca
Anche chi dovesse avere una banale influenza, accusando qualche linea di febbre, senza essere mai stato nelle zone rosse o gialle e senza essere entrati in contatto con possibili positivi, è invitato a rimanere a casa.

Starnuti e tosse nel fazzoletto
Chi starnutisce o tossisce utilizzi sempre un fazzoletto di carta da buttare immediatamente in un contenitore chiuso o, se ne è sprovvisto, utilizzi la piega del gomito

 

Fonte: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/03/news/coronavirus_in_arrivo_un_vademecum_di_comportamento_per_tutti_gli_italiani-250157672/

 

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