Previsioni per il 2020 e l’uomo Pesci

Il 2020 è iniziato , siamo già a marzo, quest’anno sarà la vostra creatività e fantasia ad assicurarvi dei successi importanti. Sul piano professionale, saprete coniugare ispirazione, senso dell’organizzazione e attenzione al dettaglio. Avrete il pieno sostegno degli astri.

In ambito affettivo, non sarà sempre tutto rose e fiori, ma col tempo e con la pazienza potrete riportare nella vostra coppia l’armonia di cui avete bisogno.

In sintesi, quest’anno il vento soffia dalla vostra parte, sia in amore che al lavoro. Vale sia per gli uomini, sia le donne del Segno.

 

 Giove e Saturno in Capricorno, Giove ci resterà fino a dicembre 2020, mentre Saturno fino a marzo. La presenza dei due pianeti favorirà il Capricorno stesso, il Toro, la Vergine e i Pesci: i nati sotto questi segni si sentiranno più a loro agio nella vita quotidiana di tutti i giorni e affronteranno le situazioni più insidiose con serenità e forza interiore.

Hai mai sentito un notturno di Chopin? Hai mai letto un libro di Garcia Marquez? Hai  visto il film “Il meraviglioso mondo di Amelie”?

Se si, hai già una idea di com’è il mondo dei Pesci, che questi personaggi rappresentano così bene. I Pesci sono sintonizzati con il mondo delle emozioni e con tutto ciò che abita nel mondo della fantasia e dell’immaginario, vivono “sentendo” e per questo entrano facilmente in connessione con ciò che li circonda.

Troppo… probabilmente: l’anima del Pesci è così ricettiva che lo porta a vivere in prima persona tutte le emozioni delle persone che incontra sulla sua strada.

 Questo è il motivo per cui fra le caratteristiche dei Pesci che esprimono al meglio i tratti del proprio segno spicca la disponibilità a dedicarsi agli altri: percepire la sofferenza dell’altro lo spinge a desiderare di aiutarlo ed assisterlo.

Che sia attraverso forme di volontariato, o recuperando cuccioli abbandonati,  o assistendo parenti e amici in difficoltà, il Pesci trova sempre un modo di “donarsi”.

Se non con modalità più evidenti, magari nel modo più classico ovvero sviluppando il complesso della crocerossina,  con forme di amore stile “Io ti salverò”: spesso, soprattutto le donne Pesci sono attratte da persone tormentate, complesse o in oggettiva difficoltà alle quale potersi dedicare anima e corpo, rinunciando ad una grande parte di se.

 Ma non solo: spesso, come vedremo poi,  sono i Pesci stessi ad essere tormentati e complessi e a vivere una realtà densa di contraddizioni.

Questo accade anche perché, in qualche modo, il Pesci fa fatica a mettere a fuoco la propria identità, i propri desideri, i confini del proprio essere e spesso trova paradossalmente  più semplice sacrificare parti di se, per consentire ad altri di sviluppare la loro identità. 

 Questa difficoltà di stabilire i propri confini personali, talvolta, induce i Pesci a riporre grandi speranze nell’incontro con  qualcuno o qualcosa che arriverà e riuscirà a “definirli” come persone: il principe azzurro o la principessa che arriverà e cambierà la loro vita o l’evento magico che finalmente darà un senso alla loro esistenza.

Se non siete Pesci e vi capita di percepire comunque qualcosa di simile, potreste avere nel vostro tema contatti fra il vostro Sole e Nettuno, pianeta governatore di questo segno, che “colora” con sfumature pesci l’identità di chi vive questo tipo di aspetti planetari. Anche Nettuno in settima casa o vicino al discendente spesso porta questo tipo di approccio alle relazioni.

Questa riflessione ci porta all’altra  parola chiave che ci parla delle caratteristiche dei Pesci: idealizzazione.

I Pesci idealizzano la vita, l’amore, l’amicizia  e, spesso, quando si dedicano a lavori che prevedono relazioni di aiuto, anche la loro professione.

Ma attenzione, perché l’altra faccia della medaglia della idealizzazione è la delusione.  Chi è perennemente alla ricerca dell’ideale, è destinato a restare deluso perché la vita concede sprazzi di infinito solo di tanto in tanto.

 Il Pesci deve ricordare che le persone sono persone non idee, non sogni. Spesso la delusione che vive il Pesci non è dovuta realmente all’altro, o alla situazione effettiva, ma al fatto che il soggetto del Pesci ha investito così tanta parte dei propri sogni sull’altra persona o sulla situazione desiderata che inevitabilmente la realtà arriva prima o poi ad infrangere quei sogni.

Ma non sempre è così: i Pesci più fortunati e più evoluti  riescono a trovare un equilibrio fra il sogno e la realtà e costruiscono la loro serenità riuscendo a portare nella realtà quotidiana quel pezzettino di assoluto a cui aspirano.

 

Ho detto “realtà quotidiana”? Se chi mi legge ora è un Pesci avrà avuto una stretta allo stomaco… Eh si perché il Pesci vive in un suo mondo ideale e per questo la realtà quotidiana diventa  una sofferenza: dettagli, regole, orari, impegni lo fanno sentire imprigionato.

Non che non sia in grado di prendersi responsabilità, ma semplicemente la quotidianità è troppo grigia per lui. Salvo la presenza nel tema natale di molti valori terra, la normalità non fa per il Pesci e per questo deve colorare con la sua immaginazione ciò che lo circonda, deve fantasticare, deve tenersi un unicorno immaginario color arcobaleno in salotto.. Hai presente il personaggio di Amelie ne “Il meraviglioso mondo di Amelie”? Ecco questo è ciò di cui parlo.

Non a caso, per parlare delle caratteristiche dei Pesci,è stato citato lo scrittore Gabriel Garcia Marquez – nato sotto questo segno –  che è stato un maestro nel portare un pezzo di  assoluto e di magia nel quotidiano.

Marquez è stato uno dei massimi esponenti della corrente letteraria del “Realismo Magico” latinoamericano: una poetica a metà strada tra la rappresentazione verista della realtà e l’elemento magico, il surrealismo.

 Un tratto distintivo di questa corrente artistica è la descrizione dettagliatissima e precisa della realtà, che però crea un effetto di “straniamento” attraverso l’uso di elementi magici  descritti altrettanto realisticamente.

Il Libro Cent’anni di solitudine ne è un esempio spettacolare: Marquez è riuscito, con la sua opera, a dar sfogo alla sua aspirazione all’assoluto  veicolandola nella realtà. Un pò ciò che dovrebbe riuscire a fare ogni Pesci.

Prima di proseguire nella descrizione delle caratteristiche dei Pesci, vi devo ricordare che  quando parlo di un segno mi riferisco ai valori e al tipo di energia di cui il segno è portatore e non intendo descrivere tutti i pregi e difetti che  la persona nata sotto quel segno solare necessariamente avrà.

 La persona è un insieme complesso di energie diverse (derivate dai posizionamenti dei pianeti nel tema natale) che interagiscono fra loro: sarebbe superficiale identificarla esclusivamente con le caratteristiche “pure” di un segno, anche se indubitabilmente il segno solare influenza in modo deciso il carattere dell’individuo..

Tornando ai Pesci, possiamo dire che  ci affascinano per la loro estrema sensibilità, per la loro immaginazione, per il loro romanticismo, per la loro capacità di sintonizzarsi col nostro mondo emotivo, per la loro capacità di farci sentire amati, per  la loro disponibilità verso chiunque abbia bisogno di loro, per la loro vulnerabilità, per la loro capacità di trasformare la realtà, per  quel tocco di follia contagiosa con cui riescono a colorare il mondo e a renderlo un po’ magico.

Nei Pesci più evoluti tutto questo può anche declinarsi in una spiccata tendenza alla spiritualità non necessariamente esercitata nell’ambito delle religioni ufficiali.

…E LE LORO OMBRE

Ma, come sempre,  non possiamo dimenticare il lato oscuro dell’archetipo che ci porta a scoprire le caratteristiche dei Pesci meno piacevoli, quelli in cui Nettuno-pianeta governatore del segno – esprime i suoi lati ombra. 

Non è un caso che il simbolo del segno sia costituito  da due pesci che nuotano in direzione opposta: spesso  ai Pesci manca la capacità di definire  una direzione di vita, come dicevamo in precedenza.

 La scarsa attenzione al dettaglio e la difficoltà ad attenersi alla regola può portarli ad essere confusionari, dispersivi e poco pragmatici, soprattutto in mancanza di elementi terra nel tema natale che li ancorino alla realtà: una Luna in Vergine, ad esempio, o aspetti armonici  di Saturno ai pianeti personali possono limare notevolmente questa tendenza.

Il carattere dei nati sotto il segno dei Pesci è inoltre molto contraddittorio e spesso addirittura incomprensibile per chi non abbia la stessa sensibilità.

La tendenza a sfuggire la realtà in dimensioni più sognate può anche inclinare, in mancanza di altre vie di sfogo,  a trovare rifugio in sostanze stupefacenti o comportamenti sregolati ed eccessivi: trascendere i limiti imposti dalla società può rappresentare una chiave di fuga per il Pesci che non riesce a farlo altrimenti.

Per questo potreste incontrare Pesci molto “difficili” e duri nonostante la loro natura essenzialmente sensibile. La loro emotività può dilagare intralciando la lucidità di pensiero e la progettualità concreta, anche quando i talenti personali non mancano. La difficoltà di trovare saldi  confini alla propria identità può portare i Pesci che hanno temi  natali particolarmente complessi  a comportamenti  autodistruttivi:  i Pesci sono vulnerabili e, talvolta, soprattutto con un Marte leso, mancano di meccanismi di autodifesa. 

Ma calma, i Pesci sono pieni di risorse impensabili, ai più. Sono unici, capaci di arrivare ad una sofferenza interiore inaudita, ma in grado, sempre, di risollevarsi e andare avanti.

L’uomo Pesci è così, come avete letto? Beh sì, inoltre, non saprete mai, o quasi, se quello che vi ha detto oggi, lo penserà anche domani.

Se è veramente convinto di quello che vi ha appena detto, se lo farà davvero. Ma allora, direte voi, come comportarsi? Lasciatelo libero, fategli sentire che gli credete, ma agite con calma e coerenza almeno voi, vedrete che lo saprete tenere legato. In fondo è un uomo sensibile e molto affascinante.

Buon Compleanno Pesci!

Rosanna De Marchi

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