Due anni fa ad Orvieto si discuteva di ampliare i servizi della TEMA ad altre attività della città come il Palazzo del Popolo o il Pozzo di San Patrizio, tanto è stato fatto che è successo l’esatto opposto. La TEMA è ormai in liquidazione e la gestione del Teatro Mancinelli viene in queste ore affidata, provvisoriamente, alla Cooperativa “Sistema Museo”, che oggi gestisce, proprio, il Pozzo di San Patrizio.
Si tratta di una gestione provvisoria, dal 20 febbraio al 30 Aprile, affidata con trattativa diretta, per un importo complessivo di 26.000€. In pratica ci si è tenuti sotto la famigerata soglia che avrebbe fatto scattare automaticamente il bando pubblico.
Se da parte della maggioranza si giustifica la scelta come “tampone” – necessaria nel breve periodo per poter realizzare gli eventi, già in programma al Mancinelli, da qui alla primavera – dall’altra la minoranza trova, nella scelta, le basi per poter ribadire le proprie accuse, alla Giunta Tardani, di mancanza di visione, ed idee su come affrontare il problema, dopo aver forzato la chiusura della TEMA.

Sta di fatto che le dichiarazioni del Sindaco Tardani, più volte ribadite, di voler “gestire direttamente il Teatro Mancinelli”, non trovano nè conferme, nè proposte concrete su come fare. Il capitolato, poi, apre anche alla possibilità, per la Cooperativa affidataria, di delegare alcuni servizi in subappalto; è facile immaginare che si possa ribadire l’alleanza con altre Cooperative del territorio già testata sulla gestione del Pozzo di San Patrizio. Il mondo delle Cooperative per ora vince sulla gestione pubblica: si vedrà, dopo Aprile, se il Sindaco avrà la forza e le idee per ribaltare le sorti di una partita che pare già segnata.

Aldo Paoli

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