Un cucciolo di elefante albino è stato salvato dopo essere rimasto intrappolato per quattro lunghi giorni da una corda legata al muso. L’elefantino rosa è stato trovato in una riserva al confine del Kruger National Park, in Sudafrica. Il povero animale era completamente solo, aggrovigliato in un laccio che gli ha provocato terribili ferite al collo, dietro le orecchie e al muso.

La corda era talmente stretta da essere riuscita a lacerare la bocca del cucciolo da entrambi i lati, conferendo all’animale una sorta di sorriso da Joker.

Le ferite erano davvero gravi e profonde, tanto che i vermi avevano già iniziato a mangiare la carne dell’animale, peggiorando ulteriormente la situazione.

Fortunatamente il cucciolo è stato soccorso e trasferito al Hoedspruit Elephant Rehabilitation and Development (HERD), centro specializzato nella riabilitazione di elefanti feriti o rimasti orfani.

Quando l’esemplare è arrivato nella struttura, all’inizio di gennaio di quest’anno, si è scoperto che si trattava di una femmina di quattro mesi. Il personale del centro di recupero l’ha battezzata “Khanyisa” che nella lingua bantu del popolo shona, nello Zimbabwe, significa “luce”.

Khanyisa ha risposto bene alle cure e grazie alla sua forza e al suo coraggio, ora si sta riprendendo ed è in via di guarigione.

Nonostante il trauma e il dolore che ha dovuto subire per mano dell’uomo ha mantenuto un atteggiamento dolce e buono verso tutti.

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