Viterbo: Ieri alla chiesa di Santa Maria del Paradiso si è svolta la prima delle due esibizioni di questa giovane banda composta da allievi con età che va dai 7 ai 17 anni.

La prossima esibizione la potrete gustare presso la chiesa di Santa Maria dell’Edera sabato 28 dicembre.

Musica classica: è davvero passata di moda?

Originariamente la musica classica era riservata alla classe superiore, che poteva permettersi di pagare per recarsi ai concerti, per acquistare uno strumento o suonare in un’orchestra. Grazie ai mezzi di comunicazione e diffusione odierni al contrario, la musica classica può essere parte della vita quotidiana di tutti.

Anche se gli adolescenti prediligono generi musicali più moderni e la musica classica rimane in secondo piano, è pur vero che oggi ci sono diverse possibilità per avere un approccio a questo tipo di musica, uno di questi è per mezzo di persone che, tramite le bande folcloristiche di quartiere o di parrocchia, consentono ai più giovani di essere educati alla musica ed al suo ascolto.    

Questa scuola di musica ad indirizzo bandistico, nasce dalla volontà di Don Egidio Bongiorni e dal Maestro Mercurio Vincenzo presso l’ unità pastorale Santa Maria del Paradiso Santa Maria dell Edera nel 2007.

Grazie al costante impegno didattico e al sostegno parrocchiale, la banda conta più di 50 musicisti, tutti allievi della scuola musicale, dai 7 ai 17 anni, facendo avvicinare anche i genitori ed i nonni allo studio della musica.

Nel Marzo del 2016 è stata riconosciuta come banda di interesse cittadino ricevendo il patrocinio della città di Viterbo.

La banda svolge una intensa attività artistica sia religiosa che civile, è stata presente in numerose manifestazioni nella città di Viterbo, ma anche a Lodi, Piansano, Roma ed in altre località. Fra le ultime attività è da segnalare la partecipazione al giubileo dei facchini e al trasporto della macchina di Santa Rosa.

La banda è diretta dal Maestro Mercurio Vincenzo, musicista di indiscusso valore, attualmente ricopre il posto di 1° trombone tenore presso la banda centrale della Marina Militare Italiana.

Perché ascoltare anche musica classica?

Molti studi scientifici hanno rilevato come la musica classica riesca a regalare numerosi vantaggi per la salute:

– stimola processi di pensiero migliorando l’attività cerebrale e facilitando l’esecuzione di vari compiti;

– favorisce un sonno migliore aiutando a rilassare mente e corpo;

– aiuta nella riduzione dello stress;

– aiuta a rimanere calmi durante la guida;

Concerto di Natale della banda MusiChiAmo. Chiesa del Paradiso

Gepostet von Marco Fumarola am Samstag, 21. Dezember 2019

– favorisce il buonumore perché influisce positivamente sull’ormone dello stress e sulla produzione di endorfine;

– combatte l’ipertensione, influisce sull’organismo normalizzando il battito cardiaco e la respirazione;

Concerto di Natale della banda MusiChiAmo. Chiesa del Paradiso

Gepostet von Marco Fumarola am Samstag, 21. Dezember 2019

– aiuta a ridurre il dolore fisico, sia cronico che post operatorio;

– è facilitante per chi segue una dieta perché se si è tranquilli si gusta meglio il cibo e molto probabilmente si è portati a mangiare meno, oltre al fatto che lo stesso apparato digerente risulterà più rilassato;

– contribuisce ad un rafforzamento del sistema immunitario;

– aiuta ad entrare in contatto con le proprie emozioni facilitandone l’espressione;

– essendo scollegata da “mode del momento” favorisce un pensiero autonomo e scelte più libere da condizionamenti esterni.

Molto interessante è il risultato di uno studio sull’intelligenza…una ricerca svolta in America attraverso i test di facoltà ha rilevato che chi ascolta BeethovenBob Dylan e Radiohead è dotato di un’intelligenza particolarmente acuta. Al contrario, chi preferisce per esempio Beyoncé e Justin Timberlake non brilla particolarmente. Un risultato che, anche se forse non può essere considerato propriamente scientifico, può dare indicazioni sul rapporto tra gusti musicali dei giovani americani e il loro rendimento universitario.

Quindi la famiglia e la società sono fondamentali per il rapporto tra musica e giovani attraverso l’esposizione all’ascolto musicale, sarebbe molto utile consentire ai bambini e ai ragazzi di entrare in contatto con tutti i generi musicali.

Infatti, se la famiglia mostra un orientamento aperto nei confronti dei suoni e della musica in generale, sarà più semplice anche per i più piccoli prendere confidenza con il mondo sonoro e imparare a prestare attenzione a tutti i suoni che li circondano, sviluppando una propria capacità di giudizio.

Grazie all’impegno del Maestro Mercurio Vincenzo, alla volontà di Don Egidio Bongiorni e alla collaborazione dei genitori, questi ragazzi prendono confidenza con questo genere di musica divulgandola in modo adeguato nelle chiese e nelle feste patronali.

Vi aspettiamo numerosi sabato 28 dicembre alla chiesa di Santa Maria dell’Edera alle ore 17:00.

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