Si è chiusa a Lampedusa l’iniziativa “PFU Zero” (PFU, Pneumatici Fuori Uso), la raccolta straordinaria di pneumatici usati condotta da Marevivo Onlus ed EcoTyre in tutta la Penisola italiana e giunta alla sua sesta edizione.

Le operazioni di recupero, portate avanti dall’amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, dall’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, dall’Associazione Pescatori di Lampedusa, dai Centri Diving locali ed a cui hanno contribuito vari volontari, hanno permesso di raccogliere oltre 1.000 pneumatici usati, per un totale di circa 8.700 kg, che verranno destinati ad appositi centri di smaltimento. La raccolta è iniziata appunto dal mare, individuando e recuperando i rifiuti abbandonati, ed è proseguita a terra con azioni di raccolta e con iniziative di prevenzione e informazione per il loro corretto smaltimento.

Si tratta del terzo appuntamento di questo tipo a Lampedusa: nel 2015 furono raccolti altri 1.000 PFU, nel 2016 circa 600 e nel 2017 circa 900 per un peso complessivo di circa 10 tonnellate. «Continuano le iniziative dell’amministrazione comunale per tutelare il nostro mare ed il nostro ambiente – ha detto il Sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello – Bisogna andare avanti su questa strada perché solo la continuità di queste iniziative, che passa anche dalla sensibilizzazione della comunità locale, può essere davvero utile a tutelare il nostro mare ed il nostro ambiente».

Adesso il programma prevede una tappa alla vicina piccola isola di Linosa per proseguire nelle operazioni recupero di altri pneumatici fuori uso abbandonati.

Il progetto PFU Zero

Il progetto nasce dall’esigenza di EcoTyre di sistematizzare le decine di raccolte straordinarie che svolge sul territorio nazionale. L’obiettivo è quello di individuare, in collaborazione con gli enti locali, le associazioni e i cittadini, gli stock storici di PFU e, laddove possibile, intervenire con azioni mirate.

Gli interventi di raccolta straordinaria sono gratuiti per i partner e sono finanziati da EcoTyre utilizzando una parte dell’avanzo di gestione derivante dalle attività ordinarie di raccolta. In molti casi gli interventi di raccolta PFU Zero sono affiancati da attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale che spiegano ai cittadini la corretta filiera degli PFU e le modalità di conferimento.

Le iniziative di educazione ambientale rivolte ai bambini, tra l’altro, vedono spesso la partecipazione di Gummy, la mascotte di EcoTyre. Grazie agli interventi di raccolta straordinaria, il progetto PFU Zero ha permesso finora di sottrarre all’ambiente ed avviare al corretto recupero 2.086.810 pneumatici fuori uso. Tra le ultime tappe del progetto effettuate nel 2019 vi sono anche Gaeta, Milazzo e Nardò.

 

Fonte: https://rivistanatura.com

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