Una delle vittime di Gerald Ridsdale, prete pedofilo attualmente in prigione per aver violentato 65 minori, riceverà un risarcimento da 1 milione di dollari, pari a 650mila euro, dalla Chiesa Cattolica che ha accettato la responsabilità legale per lo stupro da lui subito nel 1982 quando aveva solo 9 anni: “Precedente cruciale. Le vittime dei sacerdoti sono state messe a tacere per anni: ora hanno una nuova possibilità”.

Risarcimento record per la vittima di un prete pedofilo: 37 anni dopo essere stato stuprato da un prete in Australia, la vittima riceverà oltre 1 milione di dollari, pari a circa 620mila euro, dalla Chiesa Cattolica, che ha accettato responsabilità legale per gli abusi sessuali subiti nel 1982 dall’uomo, che all’epoca aveva solo 9 anni, da parte di Gerald Ridsdale, sacerdote che si macchiò di abusi di pedofilia per circa 30 anni. L’accordo è stato raggiunto giovedì scorso e la notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo. La vicenda di Ridsdale, che si trova attualmente in prigione, è nota: in carcere dal 1994 dopo aver ammesso di aver violentato 65 minori, sia maschi che femmine, tra gli anni Sessanta e Ottanta, da sempre si ritiene che il numero dello sue vittime possa aver superato quota 100.

I fatti in questione si sono svolti nell’aprile del 1982, quando Ridsale era parroco nella chiesa di St Colman nella città di Mortlake. Nel 2016, la commissione reale sugli abusi sessuali su minori ha saputo che la Chiesa cattolica di Victoria era a conoscenza dell’abuso sessuale subito dal bambino e ha cominciato a spostare il sacerdote di parrocchia in parrocchia. La vittima, che riceverà oltre 1 milione di dollari, nel 2018 aveva poi citato in giudizio per negligenza l’attuale vescovo di Ballarat Paul Bird per conto dei defunti vescovi James O’Collins e Ronald Mulkearns, allora superiori di Ridsdale. Una dei suoi legali, Judy Courtin, ha riferito che l’accordo è stato raggiunto dopo che la Chiesa aveva negato a lungo ogni conoscenza di reati commessi da Ridsdale. L’ammissione è infine arrivata lo scorso settembre.

Il risarcimento da record dell’uomo, stuprato a 9 anni dal sacerdote in un confessionale, crea un precedente fondamentale che potrà dare il via ad altre cause del genere, a cui potranno ricorrere anche altri aggrediti sessualmente, se potranno provare gli abusi subiti. “Di certo questo aiuterà molte persone a denunciare”, ha commentato così la notizia dell’accordo al The Guardian Australia il legale, Chris Atmore, che ha aggiunto che “grazie alla persistenza e al coraggio del mio cliente li abbiamo trascinati verso una confessione che non potranno più ritrattare. Le vittime dei preti pedofili sono state messe a tacere per anni e ora hanno una nuova possibilità”. Per la Chiesa cattolica il danno potrebbe raggiungere quota 3 milioni di dollari, considerando anche le spese legali.

 

Fonte: https://www.fanpage.it

 

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